Abbiamo bisogno di essere formati anche sull’utilizzo dei nuovi anticoagulanti orali (DOAC) come avviene con il “vecchio” coumadin? L’ Associazione Italiana Pazienti Anticoagulati (A.I.P.A) di Firenze, tramite la voce del suo vice-presidente Salvatore Scarola, è certa che la risposta sia sì e spiega il perché. Una consapevolezza che deriva anche dall’esperienza personale del Sig. Scarola, che lo ha messo di fronte a nuovi dubbi e perplessità nel passaggio dall’una all’altra terapia (video).
Una “chiamata alle armi” quella di AIPA Firenze che non ha lasciato indifferenti Fondazione Arianna Anticoagulazione ed altre AIPA italiane (Bologna, Cremona e Monopoli), unite per promuovere iniziative di formazione a pazienti e caregivers che partano dal confronto diretto con gli specialisti di riferimento. Perché le cure con trattamenti anticoagulanti, vecchi o nuovi, sono tanto più sicure ed efficaci quanto meglio sappiamo come comportarci nelle diverse situazioni che possono occorrere nella vita quotidiana.
Assumere un anticoagulante orale, anche nel caso dei DOAC, non è come assumere “un farmaco qualsiasi”, pertanto “Ci dobbiamo impegnare per essere vicini a chi, ignorando questo tema, corre dei rischi” -spiega Scarola.
“Inoltre, ci stiamo impegnando anche, come AIPA Firenze ed AIPA di altre città d’Italia, a collaborare con Fondazione Arianna cercando di finanziare ma anche di offrire la nostra esperienza di pazienti per uno studio approfondito su questo tema…vedere le reazioni nel lungo periodo di assunzione di questo farmaco (DOAC n.d.r), le complicanze con alcune patologie diverse, può essere fondamentale per raccogliere informazioni da mettere in mano ai medici che ci seguono per poterci seguire al meglio”- ha continuato Scarola.
La volontà di AIPA Firenze è di supportare, affinché possa essere portata avanti, la ricerca osservazionale che Fondazione Arianna Anticoagulazione conduce da oltre dieci anni grazie alla collaborazione di numerosi centri che si occupano di terapie anticoagulanti in Italia e che sta consentendo di avere informazioni sul lungo periodo in merito all’uso dei trattamenti anticoagulanti orali. Informazioni che non si potrebbero ricavare dai grandi trial finanziati dalle aziende farmaceutiche (che per definizione prevedono periodi di sperimentazione molto limitati).
Avanti insieme, quindi, per una ricerca ed una informazione sempre più ritagliata sulle esigenze dei pazienti!
A.I.P.A Firenze ha sede presso l’Ospedale Careggi di Firenze Padiglione 15 piastra dei Servizi piano terra
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