Trombosi associata al cancro e medicina di genere: quali sono le differenze legate al sesso biologico?
Di Davide Santagata | 24 Giugno 2026 | 0
Ultima modifica: 25 Giugno 2026
Poco valutate nell'ambito degli studi e poco considerate nella pratica clinica, le differenze di genere possono essere invece un utile strumento nelle mani del medico per valutare in modo personalizzato il rischio di tromboembolismo venoso associato al cancro. Gli autori di una review appena pubblicata spiegano perché e a cosa fare attenzione.
Statine e terza età: un aiuto per contrastare la fragilità
Di Domenico Prisco | 24 Giugno 2026 | 0
Ultima modifica: 25 Giugno 2026
Un recente studio, che ha analizzato quasi un milione di veterani militari statunitensi, ha evidenziato un potenziale beneficio della terapia con statine nel prevenire l'insorgenza di fragilità negli anziani.
Embolia polmonare fatale negli atleti professionisti: uno sguardo sul problema più ampio del tromboembolismo venoso
Di Sophie Testa | 17 Giugno 2026 | 0
Ultima modifica: 1 Luglio 2026
Un editoriale appena pubblicato sul Journal of the American College of Cardiology da parte di un autorevole gruppo di esperti internazionali ha richiamato l’attenzione sul problema, poco conosciuto e spesso sottovalutato, del tromboembolismo venoso (trombosi venosa profonda ed embolia polmonare) nello sportivo e sulla fondamentale necessità di ricerca clinica in questo ambito, fino ad oggi quasi “dimenticato” (1).
Uno strano fastidio al braccio
Di Stefania Cavazza | 17 Giugno 2026 | 0
Ultima modifica: 1 Luglio 2026
Forza, coraggio e determinazione: è quello che accomuna molti sportivi, ma in alcuni momenti particolari ne serve un po' di più! Federico Pirani, giocatore di basket dell’Assigeco Piacenza, ci racconta come ha affrontato e superato un episodio di tromboembolismo venoso all’arto superiore e come sia importante riconoscere precocemente i sintomi per un trattamento tempestivo.
Come è cambiata la sicurezza delle terapie anticoagulanti dagli anni ’80 ad oggi: un tributo a Gualtiero Palareti
Di Stefania Cavazza | 2 Giugno 2026 | 0
Ultima modifica: 4 Giugno 2026
La terapia anticoagulante ha salvato milioni di vite, prevenendo trombosi, ictus ed embolie. Ma il problema principale è sempre stato uno: il rischio di emorragia. In questo campo, il Professor Gualtiero Palareti ha avuto un ruolo fondamentale, contribuendo a trasformare la gestione degli anticoagulanti in Italia e a livello internazionale. Un recente articolo scritto da Francesco Marongiu e pubblicato su Bleeding, Thrombosis and Vascular Biology (1) ripercorre la sua eredità scientifica, ricordando come le sue ricerche abbiano migliorato la sicurezza delle cure e la qualità della vita di migliaia di pazienti.
Omocisteina e trombosi
Di Stefania Cavazza | 2 Giugno 2026 | 2
Ultima modifica: 4 Giugno 2026
La trombosi venosa o l’embolia polmonare “non provocata”, in particolare nel bambino e nel giovane adulto, possono essere il primo segno di una patologia congenita rara, l’omocistinuria, caratterizzata da livelli di omocisteina nel sangue molto elevati (circa 10 volte il valore normale). La patologia è trattabile con restrizioni dietetiche ed integrazioni vitaminiche mirate. Livelli di omocisteinemia compatibili con una diagnosi di omocistinuria sono stati riscontrati in circa una persona su 500 con trombosi sottoposta a screening per la trombofilia in Italia (1). Tuttavia, le linee guida internazionali non includono l’omocisteinemia nell’ambito dei test raccomandati per la ricerca delle alterazioni trombofiliche nella popolazione generale (2). Vediamo perché e in quali casi (selezionati) può invece essere utile.
Riservato ai PROFESSIONISTI
Omocisteina: un fattore di rischio per trombosi? Quando richiederla?
Di Francesco Marongiu | 2 Giugno 2026 | 0
Ultima modifica: 5 Giugno 2026
In questo articolo approfondiremo un argomento che stato oggetto di numerosissimi studi (ed anche di controversie scientifiche) da quando, negli anni ’60, è stato scoperto il potenziale ruolo di questo aminoacido nella patologia vascolare. Esploreremo il ruolo dell'omocisteina (Hcy) come fattore di rischio per la trombosi sia venosa che arteriosa e le sue implicazioni cliniche in questi contesti, con particolare attenzione all’ iperomocisteinemia (HHcy) grave e all'omocistinuria (HUC), una condizione pericolosa per la vita, associata alla trombosi.
Convegno “Importanza dell’attività fisico-sportiva e stile di vita nelle malattie croniche non trasmissibili”
Di Stefania Cavazza | 1 Giugno 2026 | 0
Ultima modifica: 3 Giugno 2026
Si terrà il 23 giugno a Pisa il Convegno "Importanza dell'attività fisico-sportiva e stile di vita nelle malattie croniche non trasmissibili"

