Trombofilia ereditaria: quali rischi dalla sospensione della terapia anticoagulante dopo un primo episodio di tromboembolismo venoso?
Di Domenico Prisco | 29 Settembre 2026 | 0
Ultima modifica: 1 Ottobre 2026
E’ opportuno sospendere gli anticoagulanti dopo un primo episodio di tromboembolismo venoso in pazienti con difetto congenito di antitrombina, proteina C o proteina S? Nuove informazioni giungono da uno studio coreano.
Il dilemma dell’anticoagulazione nella fibrillazione atriale dopo emorragia intracranica: i nuovi dati non offrono soluzioni semplici
Di Domenico Prisco | 29 Settembre 2026 | 0
Ultima modifica: 1 Ottobre 2026
Un problema clinico particolarmente complesso è rappresentato dai pazienti con fibrillazione atriale che hanno avuto un’emorragia intracranica (ICH). Se non iniziamo o riprendiamo una terapia anticoagulante, questi pazienti presentano un rischio elevato di ictus ischemico; d’altra parte, l’anticoagulazione può aumentare il rischio di recidiva emorragica. Che cosa sappiamo di questo problema sulla base degli studi randomizzati presenti in letteratura?
Giornata Mondiale della Trombosi 13 ottobre: altri eventi dei Centri TAO
Di Redazione | 28 Settembre 2026 | 0
Ultima modifica: 1 Ottobre 2026
Il 13 ottobre 2026 l'A.P.I.A.A.(Associazione Pugliese Integrata Anticoagulati ed Antiaggregati) E.T.S. e l'Ambulatorio del Centro Emostasi e Trombosi (C.E.T.) presso il S.I.M.T. del P.O. "Di Venere" della ASL/BA, aderiranno con un OPEN DAY con l'obiettivo di sensibilizzare la popolazione sulla Trombosi, sui suoi fattori di rischio, come riconoscerla in tempo, evitarla e curarla con colloqui con Emostasiologi Volontari e distribuzione di depliants divulgativi.
Verso il 2036: il futuro possibile dei Centri Emostasi e Trombosi in Italia
Di Sophie Testa | 16 Settembre 2026 | 0
Ultima modifica: 17 Settembre 2026
Aumento dei pazienti e contrazione dei Centri specialistici in grado di seguire le persone in terapia anticoagulante, ma anche volontà di rispondere alle sfide di un sistema sanitario che cambia formalizzando il modello di stewardiship come standard organizzativo, mirato anche ad implementare il dialogo con il territorio. Gli esperti a confronto a Bologna in occasione del 37° Congresso della Federazione dei Centri per la diagnosi della trombosi e la Sorveglianza delle terapie Antitrombotiche (FCSA) hanno delineato linee di intervento per poter garantire il mantenimento dell'elevata qualità assistenziale offerta dai Centri Emostasi e Trombosi.
Trombolisi guidata da catetere nell’embolia polmonare a rischio intermedio/alto
Di Paolo Prandoni | 3 Settembre 2026 | 0
Ultima modifica: 3 Settembre 2026
I risultati dello studio PRAGUE-26, appena presentato al Congresso della European Society of Cardiology (ESC) a Monaco e pubblicato sul New England Journal of Medicine (NEJM), rafforzano il ruolo della trombolisi a basse dosi guidata da catetere come opzione terapeutica nei pazienti con embolia polmonare a rischio intermedio/alto, soprattutto in contesti ospedalieri dotati di competenze e risorse adeguate.
Prevalenza di aterosclerosi asintomatica nel corso della vita degli adulti
Di Paolo Prandoni | 2 Settembre 2026 | 0
Ultima modifica: 7 Settembre 2026
Un importante studio di popolazione, presentato al congresso dell'European Society of Cardiology (ESC) ha indagato la presenza di aterosclerosi in adulti apparentemente "sani" riscontrando una incidenza di lesioni aterosclerotiche non trascurabile anche nelle fasce di età più giovani. Strategie di imaging precoce potrebbero essere di aiuto per una migliore prevenzione.
Riservato ai PROFESSIONISTI
Prevenzione delle embolie cerebrali silenti dopo chiusura dell’auricola sinistra in soggetti con fibrillazione atriale: rivaroxaban a basse dosi vs terapia antipiastrinica
Di Paolo Prandoni | 2 Settembre 2026 | 1
Ultima modifica: 3 Settembre 2026
Lo studio randomizzato controllato HALO-SCE, presentato al Congresso della European Society of Cardiology e pubblicato sull'European Heart Journal, fornisce importanti risultati a favore del basso dosaggio di rivaroxaban nel prevenire embolie cerebrali silenti (SCE) e declino cognitivo ad un anno dalla procedura.

