Linee guida 2026 AHA/ACC… Non chiamatela più stratificazione: la nuova grammatica dell’embolia polmonare
Di Raffaele Pesavento | 1 Aprile 2026 | 0
Ultima modifica: 30 Aprile 2026
Le linee guida 2026 AHA/ACC/ACCP/ACEP/CHEST/SCAI/SHM/SIR/SVM/SVN, dedicate alla valutazione e al trattamento dell’embolia polmonare (EP) acuta e disponibili da alcune settimane, rappresentano il più rilevante riassetto concettuale del settore dall’epoca della distinzione fra embolia “massiva”, “submassiva” e “a rischio alto, intermedio o basso” (1).
Embolia polmonare: quali novità ci aspettano?
Di Redazione | 26 Novembre 2025 | 0
Ultima modifica: 27 Novembre 2025
Sono molte le novità presentate al congresso ESC Heart & Stroke and EuroThrombosis 2025 sulla gestione in acuto dell'embolia polmonare. Sempre più importanti le procedure di rivascolarizzazione che, grazie alle tecnologie attualmente disponibili, iniziano ad essere applicabili ad un numero sempre maggiore di pazienti al fine di evitare esiti fatali.
Riservato ai PROFESSIONISTI
La sindrome post trombotica: quello che si deve sapere
Di Stefania Cavazza | 24 Settembre 2025 | 0
Ultima modifica: 29 Aprile 2026
Circa un terzo dei pazienti che ha sofferto di un episodio di trombosi venosa profonda va incontro, negli anni successivi, all’insorgenza di sintomi all’arto interessato che nel 10% dei casi possono essere severi, come gonfiore, dolore cronico ed ulcerazioni difficili da curare. Si tratta di “sindrome post trombotica”. Molto si può fare in termini di prevenzione, ma è necessario conoscere il problema. In questo articolo vogliamo fornire un breve vademecum che possa essere di aiuto per riconoscerla e prevenirla.
Riservato ai PROFESSIONISTI
Sindrome post-trombotica: novità dal Congresso ISTH 2025
Di Stefania Cavazza | 6 Agosto 2025 | 0
Ultima modifica: 29 Aprile 2026
I numerosi contributi sulla sindrome post-trombotica presentati al Congresso dell’ International Society on Thrombosis and Haemostasis (ISTH) di Washington hanno evidenziato come questa condizione cronica, tutt’altro che rara e spesso con un alto impatto sulla qualità di vita, rappresenti una sfida per medici e pazienti, dalla prevenzione, alla diagnosi, alla terapia.





