Trombofilia ereditaria: quali rischi dalla sospensione della terapia anticoagulante dopo un primo episodio di tromboembolismo venoso?
Di Domenico Prisco | 29 Settembre 2026 | 0
Ultima modifica: 1 Ottobre 2026
E’ opportuno sospendere gli anticoagulanti dopo un primo episodio di tromboembolismo venoso in pazienti con difetto congenito di antitrombina, proteina C o proteina S? Nuove informazioni giungono da uno studio coreano.
Trombolisi guidata da catetere nell’embolia polmonare a rischio intermedio/alto
Di Paolo Prandoni | 3 Settembre 2026 | 0
Ultima modifica: 3 Settembre 2026
I risultati dello studio PRAGUE-26, appena presentato al Congresso della European Society of Cardiology (ESC) a Monaco e pubblicato sul New England Journal of Medicine (NEJM), rafforzano il ruolo della trombolisi a basse dosi guidata da catetere come opzione terapeutica nei pazienti con embolia polmonare a rischio intermedio/alto, soprattutto in contesti ospedalieri dotati di competenze e risorse adeguate.
Prevenzione delle recidive di trombosi venosa superficiale: primo studio randomizzato con il mesoglicano
Di Stefania Cavazza | 29 Luglio 2026 | 0
Ultima modifica: 31 Luglio 2026
Presentato al Congresso ISTH2026 dal prof. Giuseppe Camporese, e pubblicato su eClinicalMedicine (Lancet), lo studio METRO (MEsoglycan for the secondary prevention of superficial vein ThROmbosis). La ricerca, che ha valutato un anno di trattamento con mesoglicano, ha documentato una riduzione delle recidive di trombosi venosa superficiale, di circa il 30% rispetto al placebo, nel corso dell’anno successivo alla sospensione del trattamento. Il lavoro italiano ha inoltre fornito i primi dati prospettici sulla storia naturale della trombosi venosa superficiale documentando un 39% di recidiva a due anni nel gruppo che non ha assunto nessun trattamento preventivo dopo la risoluzione dell’episodio trombotico acuto (1). Ne abbiamo parlato con il prof. Camporese (video)
Embolia polmonare fatale negli atleti professionisti: uno sguardo sul problema più ampio del tromboembolismo venoso
Di Sophie Testa | 17 Giugno 2026 | 0
Ultima modifica: 1 Luglio 2026
Un editoriale appena pubblicato sul Journal of the American College of Cardiology da parte di un autorevole gruppo di esperti internazionali ha richiamato l’attenzione sul problema, poco conosciuto e spesso sottovalutato, del tromboembolismo venoso (trombosi venosa profonda ed embolia polmonare) nello sportivo e sulla fondamentale necessità di ricerca clinica in questo ambito, fino ad oggi quasi “dimenticato” (1).





