10° Convegno Fondazione Arianna Anticoagulazione e Anticoagulazione.it – Bologna, 2 Luglio 2026

Di | 3 Marzo 2026 | 0
Ultima modifica: 10 Aprile 2026

Un numero sempre maggiore di pazienti è oggi sottoposto a trattamenti antitrombotici o anticoagulanti e un numero sempre più alto di professionisti viene coinvolto nella gestione di tali trattamenti. La richiesta di conoscenza in questo ambito è sempre molto elevata e le aree di incertezza restano ampie. Per tali ragioni anche quest’anno Fondazione Arianna Anticoagulazione organizza una giornata di studio che si terrà a Bologna il 2 luglio 2026, al fine di favorire il confronto tra esperti nella gestione dei farmaci anticoagulanti e antitrombotici.

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9° Convegno Fondazione Arianna Anticoagulazione e Anticoagulazione.it – Bologna, 2-3 Aprile 2025

Di | 20 Luglio 2024 | 0
Ultima modifica: 10 Aprile 2026

L'uso di trattamenti antitrombotici è sempre più frequente, sia nella prevenzione che in diversi settori delle terapie mediche, interventistiche, e chirurgiche. Largamente sottostimato è il numero di pazienti che, per periodi limitati o cronicamente, fanno uso di questi trattamenti, ciò per la crescita costante delle loro indicazioni cliniche. È ovvio che il loro uso, in mancanza di studi clinici chiarificatori, si accompagni ad aree di incertezza, talvolta pressoché completa, ma comunque spesso si traduce in ampie zone grigie dove gli operatori devono prendere decisioni pur in assenza di chiare indicazioni.

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8° Convegno Fondazione Arianna Anticoagulazione e Anticoagulazione.it – Bologna, 14-15 Marzo 2024

Di | 10 Novembre 2023 | 0
Ultima modifica: 10 Aprile 2026

In Italia, oltre due milioni di persone sono in trattamento cronico con farmaci anticoagulanti, il 70% dei quali con anticoagulanti orali diretti (DOACs). Con l’introduzione delle recenti normative, la gestione del paziente che assume DOACs, riguarda in modo sempre più pressante il medico di medicina generale che deve interrogarsi anche su follow up e durata del trattamento. Al contempo la gestione dei “vecchi” anticoagulanti, come le eparine a basso peso molecolare (EBPM) che continuano ad essere di larghissimo utilizzo nel contesto ospedaliero, rimane complessa perché complesso è il paziente ospedalizzato che ne necessita, spesso affetto da neoplasia o comunque ad alto rischio emorragico.

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Si ringrazia la McMaster University
per la gentile concessione