Alcuni tipi di farmaci antidepressivi potrebbero indurre un aumento, seppure molto modesto, dei sanguinamenti gastrointestinali. Questo modesto rischio potrebbe aumentare con l'uso degli anticoagulanti orali, per quanto si tratti pur sempre di un rischio molto basso.
Si consiglia di prestare attenzione e non sottovalutare i disturbi gastrici, verificare che non vi siano segni di sanguinamento nelle feci e fare un controllo dell’emocromo ogni 3-4 mesi per cogliere precocemente eventuali segni di anemizzazione. Inoltre è importante evitare l’uso di altri farmaci gastrolesivi, come gli antinfiammatori, che spesso sono usati per il controllo del dolore anche senza consultare il medico.