l dosaggio ottimale di eparina a basso peso molecolare (EBPM) da somministrare alle donne in gravidanza che abbiano avuto un pregresso episodio di tromboembolismo venoso (TEV) è incerto. Uno studio pubblicato su Lancet, ha indagato il vantaggio di dosi intermedie (la metà di quelle terapeutiche, aggiustate in base al peso corporeo) rispetto a quelle standard di profilassi somministrate ad oltre un migliaio di donne durante la gravidanza e nelle prime 6 settimane dopo il parto.

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