Il 20 aprile si terrà un incontro online organizzato dall’Associazione Italiana Pazienti Anticoagulati (A.I.P.A) di Bologna e Firenze in collaborazione con Fondazione Arianna Anticoagulazione, dedicato al dialogo tra medici e pazienti sulle terapie anticoagulanti.
L’evento è rivolto a pazienti, familiari e caregiver, si terrà su piattaforma zoom, e rappresenta un’importante occasione per favorire l’informazione, il confronto e la condivisione di esperienze tra specialisti del settore e persone in trattamento con farmaci anticoagulanti.
L’evento sarà coordinato dalla dott.ssa Daniela Poli, presidente di Fondazione Arianna Anticoagulazione, e dalla prof.ssa Benilde Cosmi direttrice dell’Unità Operativa di Angiologia e Malattie della Coagulazione dell’IRCCS Policlinico di S. Orsola di Bologna, e sarà aperto alle domande dei partecipanti.
Un importante approfondimento riguarderà il ruolo dei pazienti e caregivers nella ricerca indipendente e partecipativa portata avanti da Fondazione Arianna Anticoagulazione insieme ad AIPA, dove i pazienti stanno diventando sempre di più attori del processo che porta a definire le priorità e le modalità della ricerca.
Alla fine del 2023 in Italia si stimavano quasi tre milioni di persone in terapia anticoagulante orale con farmaci antivitamina K (come Coumadin o Sintrom) o anticoagulanti orali diretti (chiamati anche DOAC o NAO), terapie salvavita la cui accurata gestione può prevenire importanti problemi trombotici (come ictus, trombosi venose od embolie polmonare) od emorragici (legati agli effetti indesiderati delle terapie stesse).
“A differenza di quanto avvenuto in passato quando vi erano solo gli anticoagulanti “tradizionali” come il coumadin, che necessitano di controlli periodici spesso effettuati presso i centri specialistici in cui il paziente è in cura, oggi con l’avvento dei nuovi anticoagulanti orali diretti, che non necessitano di monitoraggio di laboratorio, vi è un numero molto elevato di persone che assumono queste delicate terapie in assenza di contatti regolari e continuativi con il medico di riferimento. Questo può generare difficoltà nella gestione quotidiana anche di semplici necessità o esporre il paziente a rischi misconosciuti” –ha spiegato la prof.ssa Benilde Cosmi dell’Università di Bologna– “ci è sembrato quindi necessario promuovere attività che possano aumentare la consapevolezza sui benefici e sulle criticità delle terapie anticoagulanti, offrendo strumenti concreti per migliorare la qualità della vita e la sicurezza dei pazienti.”
L’iniziativa è aperta anche ai Medici di Medicina Generale e vuole offrire un supporto ed un orientamento a pazienti, familiari o caregiver che dovessero sentire la necessità di maggiori informazioni per la gestione consapevole e sicura delle terapie anticoagulanti.
L’incontro si terrà il 20 aprile 2026 alle ore 18 su piattaforma zoom
Per ulteriori informazioni e per iscriversi all’evento si può scrivere a:
Pazienti e familiari: aipabologna@gmail.com oppure aipa.firenze.toscana@gmail.com
Medici : segreteria@fondazionearianna.org
Leggi anche: A.I.P.A Firenze e Fondazione Arianna insieme più vicini ai pazienti
