Trombolisi guidata da catetere nell’embolia polmonare a rischio intermedio/alto
Di Paolo Prandoni | 3 Settembre 2026 | 0
Ultima modifica: 3 Settembre 2026
I risultati dello studio PRAGUE-26, appena presentato al Congresso della European Society of Cardiology (ESC) a Monaco e pubblicato sul New England Journal of Medicine (NEJM), rafforzano il ruolo della trombolisi a basse dosi guidata da catetere come opzione terapeutica nei pazienti con embolia polmonare a rischio intermedio/alto, soprattutto in contesti ospedalieri dotati di competenze e risorse adeguate.
Embolia polmonare fatale negli atleti professionisti: uno sguardo sul problema più ampio del tromboembolismo venoso
Di Sophie Testa | 17 Giugno 2026 | 0
Ultima modifica: 1 Luglio 2026
Un editoriale appena pubblicato sul Journal of the American College of Cardiology da parte di un autorevole gruppo di esperti internazionali ha richiamato l’attenzione sul problema, poco conosciuto e spesso sottovalutato, del tromboembolismo venoso (trombosi venosa profonda ed embolia polmonare) nello sportivo e sulla fondamentale necessità di ricerca clinica in questo ambito, fino ad oggi quasi “dimenticato” (1).
Linee guida 2026 AHA/ACC… Non chiamatela più stratificazione: la nuova grammatica dell’embolia polmonare
Di Raffaele Pesavento | 1 Aprile 2026 | 0
Ultima modifica: 30 Aprile 2026
Le linee guida 2026 AHA/ACC/ACCP/ACEP/CHEST/SCAI/SHM/SIR/SVM/SVN, dedicate alla valutazione e al trattamento dell’embolia polmonare (EP) acuta e disponibili da alcune settimane, rappresentano il più rilevante riassetto concettuale del settore dall’epoca della distinzione fra embolia “massiva”, “submassiva” e “a rischio alto, intermedio o basso” (1).
Embolia polmonare: quali novità ci aspettano?
Di Redazione | 26 Novembre 2025 | 0
Ultima modifica: 27 Novembre 2025
Sono molte le novità presentate al congresso ESC Heart & Stroke and EuroThrombosis 2025 sulla gestione in acuto dell'embolia polmonare. Sempre più importanti le procedure di rivascolarizzazione che, grazie alle tecnologie attualmente disponibili, iniziano ad essere applicabili ad un numero sempre maggiore di pazienti al fine di evitare esiti fatali.

