Trombosi e Sport: al via un progetto di ricerca e una campagna di informazione di Fondazione Arianna Anticoagulazione
Di Sophie Testa | 2 Luglio 2026 | 0
Ultima modifica: 2 Luglio 2026
Presentata al 10° Convegno di Fondazione Arianna Anticoagulazione e anticoagulazione.it la campagna nazionale "Ritorno in gioco-vincere la trombosi nello sport”: la prima campagna italiana di sensibilizzazione e ricerca dedicata agli atleti colpiti da tromboembolismo per aiutare sportivi, medici e operatori a prevenire la trombosi, riconoscerne i segnali e favorire il ritorno all’attività sportiva in sicurezza.
Tromboembolismo venoso: è diverso nelle donne?
Di Daniela Poli | 4 Aprile 2026 | 0
Ultima modifica: 30 Aprile 2026
Alcuni aspetti del tromboembolismo venoso, legati soprattutto alla fase fertile della vita (che comporta eventuali trattamenti ormali o gravidanze), presentano delle peculiarità nelle donne. Una diversa modalità di presentazione ed un diverso rischio di recidiva possono avere un impatto importante sulla diagnosi e sulle scelte terapeutiche nel lungo termine. Lo spiega in questo video la dott.ssa Daniela Poli, presidente di Fondazione Arianna Anticoagulazione.
Carenza di Proteina C: una condizione trombofilica rara ma da conoscere
Di Armando Tripodi | 17 Marzo 2026 | 0
Ultima modifica: 19 Marzo 2026
La proteina C, prodotta dal fegato, è un anticoagulante naturale. La sua carenza, quando congenita, costituisce un fattore di rischio per trombosi venosa e rappresenta una controindicazione per alcune terapie come quella estroprogestinica. Tuttavia, diagnosticare un difetto di Proteina C presenta delle indiscutibili sfide. Il nostro articolo vuole essere un approfondimento per un approccio ragionato all'interpretazione di questo test per trombofila.
Riservato ai PROFESSIONISTI
Apixaban o rivaroxaban nel trattamento del tromboembolismo venoso? risultati di un trial clinico randomizzato
Di Paolo Prandoni | 17 Marzo 2026 | 0
Ultima modifica: 19 Marzo 2026
Sono stati pubblicati sul New England Journal of Medicine i risultati dell'atteso studio COBRRA, un trial randomizzato e controllato di confronto tra apixaban e rivaroxaban per il trattamento del tromboembolismo venoso (TEV). I risultati dello studio, di potenziale impatto sulle linee guida per la terapia del TEV, sono stati commentati dal prof. Paolo Prandoni.

