Terapie anticoagulanti e sport: un nuovo consenso FCSA
Di Redazione | 15 Ottobre 2025 | 0
Ultima modifica: 16 Ottobre 2025
Il tromboembembolismo venoso può colpire anche atleti o sportivi, più o meno giovani, costituendo un momento critico per la prosecuzione dell’attività sportiva, con importanti conseguenze psicologiche, fisiche e in alcuni casi anche economiche. Un documento di consenso appena pubblicato dalla Federazione dei centri per la Sorveglianza delle Terapie antitrombotiche (FCSA) vuole aiutare i clinici ad accompagnare i pazienti che intendono proseguire o iniziare una attività sportiva, sebbene in terapia anticoagulante. La prof. ssa Elena Campello dell’Università di Padova ha illustrato il documento e le sue finalità nel seguente video.
Vivere con la sindrome da anticorpi antifosfolipidi tra scienza e coraggio
Di Redazione | 13 Settembre 2024 | 7
Ultima modifica: 27 Febbraio 2025
Incertezze, paure, ma anche la realizzazione di un sogno, anzi due: è la storia di Alessandra che da paziente è diventata ricercatrice sulla sindrome da anticorpi antifosfolipidi e mamma di due bambini
Tieni lontane le malattie con lo sport
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Ultima modifica: 4 Aprile 2024
Uno studio osservazionale ha documentato una riduzione del 37% del rischio di incorrere in un ictus dopo i 65 anni per le persone di mezza età con un alto livello di forma fisica.
Quando regolare, l’attività fisica migliora la qualità della terapia e riduce il rischio di emorragie nei pazienti in terapia con AVK
Di Gualtiero Palareti | 25 Maggio 2015 | 0
Ultima modifica: 4 Aprile 2024
Nel recente lavoro1 oltre 1200 pazienti ambulatoriali anticoagulati cronicamente con warfarin...

