Terapie anticoagulanti e sport: un nuovo consenso FCSA

Di | 15 Ottobre 2025 | 0
Ultima modifica: 16 Ottobre 2025

Il tromboembembolismo venoso può colpire anche atleti o sportivi, più o meno giovani, costituendo un momento critico per la prosecuzione dell’attività sportiva, con importanti conseguenze psicologiche, fisiche e in alcuni casi anche economiche. Un documento di consenso appena pubblicato dalla Federazione dei centri per la Sorveglianza delle Terapie antitrombotiche (FCSA) vuole aiutare i clinici ad accompagnare i pazienti che intendono proseguire o iniziare una attività sportiva, sebbene in terapia anticoagulante. La prof. ssa Elena Campello dell’Università di Padova ha illustrato il documento e le sue finalità nel seguente video.

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Si ringrazia la McMaster University
per la gentile concessione