Riservato ai PROFESSIONISTI
Omocisteina: un fattore di rischio per trombosi? Quando richiederla?
Di Francesco Marongiu | 2 Giugno 2026 | 0
Ultima modifica: 5 Giugno 2026
In questo articolo approfondiremo un argomento che stato oggetto di numerosissimi studi (ed anche di controversie scientifiche) da quando, negli anni ’60, è stato scoperto il potenziale ruolo di questo aminoacido nella patologia vascolare. Esploreremo il ruolo dell'omocisteina (Hcy) come fattore di rischio per la trombosi sia venosa che arteriosa e le sue implicazioni cliniche in questi contesti, con particolare attenzione all’ iperomocisteinemia (HHcy) grave e all'omocistinuria (HUC), una condizione pericolosa per la vita, associata alla trombosi.
Ho avuto una trombosi venosa: posso fare sport?
Di Redazione | 13 Ottobre 2025 | 0
Ultima modifica: 13 Ottobre 2025
Ho avuto una trombosi venosa profonda, posso riprendere la mia attività sportiva? E se devo continuare ad assumere l’anticoagulante? Sono queste le domande che frequentemente si pongono i pazienti che, anche se giovani (o quasi), hanno sofferto di un episodio di tromboembolismo venoso. La dott.ssa Daniela Poli risponde in questo video alle domande dei ragazzi del Senigallia Basket, promotori di un evento di sensibilizzazione su questo tema.
Riservato ai PROFESSIONISTI
Dosi preventive di apixaban per la prevenzione estesa del TEV in soggetti con TEV provocato in presenza di fattori persistenti di rischio
Di Paolo Prandoni | 3 Settembre 2025 | 0
Ultima modifica: 29 Aprile 2026
È sufficiente classificare un evento di tromboembolismo venoso come “provocato” per sospendere l’anticoagulazione dopo un primo periodo di trattamento? Lo studio HI PRO appena pubblicato sul NEJM evidenzia l’importanza di approfondire i fattori di rischio per recidiva persistenti, anche se minori, perché possono fare la differenza, soprattutto se molteplici.
Riservato ai PROFESSIONISTI
TEV ad alto rischio di recidiva: le dosi ridotte di DOAC per la prevenzione secondaria sono utilizzate nella pratica clinica, ma con quali esiti?
Di Stefania Cavazza | 20 Agosto 2025 | 0
Ultima modifica: 29 Aprile 2026
Secondo una analisi del registro osservazionale START2 di Fondazione Arianna Anticoagulazione, appena pubblicata sul Journal of Trombosis and Haemostasis, pazienti ad alto rischio di ricorrenza di tromboembolismo venoso (TEV) con una storia di TEV non provocato recidivante e\o con trombofilia severa, trattati a lungo termine (dopo il primo periodo di trattamento con dosi standard per un episodio acuto) con dosi ridotte di anticoagulanti orali diretti (DOAC), hanno mostrato un basso rischio sia di nuovi episodi di TEV che di sanguinamento (1).

