Gentili Lettori e Lettrici, in occasione delle festività Natalizie vogliamo ricordare il prof. Gualtiero Palareti ripubblicando un suo piccolo "regalo" del 2023. Poche righe ma capaci di donare un po' di serenità e spensieratezza ai tanti pazienti alle prese con terapie non sempre facili da gestire. Come era nel Suo stile, con una parola di conforto e rassicurazione, sempre, per tutti.

“Le festività natalizie stanno arrivando e, tra pranzi e cene di Natale, non mancano le tentazioni a tavola e i brindisi. Ma cosa fare se si è in terapia anticoagulante? È possibile concedersi un bicchiere di vino o è sempre vietato?

E’ ovvio che anche i pazienti in terapia anticoagulante è bene che brindino in occasione delle Feste!
Un momento di calorosa convivialità e un brindisi ben auspicante fanno sicuramente bene e nessun male!

Ricordiamo però che diverso è l’effetto di un eccesso, sia alcolico che alimentare! In questo caso, nei soggetti anticoagulati con AVK si hanno solitamente variazioni anche rilevanti dell’INR, con conseguente necessità di più frequenti controlli e aggiustamenti posologici. Anche per i soggetti in terapia con gli anticoagulanti orali diretti (DOAC) gli eccessi alcolici e alimentari sono certamente da evitare, anche se per costoro non è disponibile un test che segnali i loro effetti negativi.

Al di là di questi generici avvertimenti, vogliamo brindare insieme a voi per augurare un sereno 2024.

Buone Feste!”

Gualtiero Palareti

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