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Ho una paura tremenda della fibrillazione atriale, e questa mi ha rovinato l'intera giovinezza causandomi delle ansie pazzesche. 

Mi sono sottoposto a un'infinità di visite specialistiche ed esami e il risultato è sempre stato assolutamente tranquillizzante: cuore sano!
Nonostante questo nell'arco di circa 24 anni ho avuto 4/5 episodi sempre nel momento di massimo stress emotivo e avevo il dubbio che l'amigdala, la parte del cervello che gestisce le emozioni e in particolar modo la paura, potesse influire in un qualche modo sula salute del mio cuore. Non riuscivo a venirne a capo.
Mi sono rivolto a "Anticoagulazione.it", nel giro di poco tempo mi ha risposto il cardiologo, Il Prof. Vittorio Pengo. Mi ha spiegato in modo chiaro che è vero che un cuore normale può andare incontro ad episodi di fibrillazione atriale (FA). Infatti, il cuore è innervato dal sistema nervoso autonomo (simpatico e parasimpatico) che regola la frequenza cardiaca. Un eccesso di parasimpatico dà bradicardia, il contrario è causato da un eccesso di simpatico. I due sistemi sono molto sensibili alle emozioni e allo stress e un loro squilibrio può determinare la FA.
Finalmente ho avuto la risposta che cercavo "Lei si deve convincere che di FA non si muore. Se si convince di questo e non ha più paura che torni probabilmente non avrà più episodi di FA".
Ora sono sereno e sicuramente saprò tenere a bada le mie ansie.

Pasquale Messina

Paziente

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