Il lavoro, presentato all’ESC di Parigi, chiude i trial che hanno confrontato i quattro anticoagulanti diretti con la terapia a base di AVK e acido acetilsalicilico. La combinazione ha dimostrato una riduzione dei sanguinamenti in pazienti con FA sottoposti con successo a intervento coronarico percutaneo con impianto di stent.

Al Congresso Europeo di Cardiologia di Parigi sono state presentate le raccomandazioni per patologie come diabete e malattie cardiovascolari, sindromi coronariche croniche, dislipidemie, embolia polmonare acuta e tachicardia sopraventricolare. Gli esperti hanno insistito molto sull’importanza dello stile di vita nella prevenzione di queste condizioni.

La molecola, finora valida terapia anti-diabete, ha mostrato risultati importanti anche nel trattamento dello scompenso cardiaco nelle persone senza la malattia cronica. I risultati dello studio DEPA-HF sono stati presentati al Congresso Europeo di Cardiologia di Parigi.

È quanto emerso da uno studio polacco che sarà presentato al Congresso annuale di cardiologia al via a Parigi a fine agosto. Bassa qualità dell’aria e stagione invernale fanno aumentare gli interventi coronarici percutanei. Inoltre, chi abita in località con poco inquinamento, è più sensibile agli aumenti.

Non solo protegge dall’ictus, ma diminuisce anche il rischio di ridotta capacità cognitiva, a patto che il trattamento sia condotto in modo appropriato.

Una domanda attuale e non risolta. Attesi entro il 2021 i risultati di quattro studi volti a capire il momento ottimale per iniziare la somministrazione di NAO dopo l’ictus ischemico e se la tempistica dovrebbe differire in base alla gravità dell'ictus.

INFORMAZIONE PUBBLICITARIA

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Link alla Normativa