Nel 2020 la Società Europea di Cardiologia ha aggiornato le raccomandazioni sulla fibrillazione atriale, promuovendo un cambio di paradigma a vantaggio non solo del clinico, ma anche del paziente e della sua qualità di vita.

Nel 2020 la Società Europea di Cardiologia (ESC) ha rivisto le proprie linee guida sulla fibrillazione atriale (FA), sulla base di un attento esame e sulla valutazione di tutte le prove disponibili. Le linee guida ESC sono raccomandazioni di alto livello, a cui le società scientifiche e i singoli professionisti guardano nella loro pratica clinica, con l'obiettivo di offrire ai pazienti con un livello inferiore di incertezza nel complesso processo decisionale.

Uno studio italiano condotto da esperti dell’Università di Modena e Reggio Emilia ha analizzato il contesto che ha portato l’ESC a questo passo avanti, sottolineando in particolare quali sono gli aspetti più interessanti per il paziente.
Uno degli aspetti più rilevanti è che l’aggiornamento di queste indicazioni propone un cambio di paradigma. Infatti, la fibrillazione atriale non dovrebbe essere considerata come un problema di salute a sé stante, ma come una condizione che discende e complica lo stato generale di salute del paziente. Per questo, è sempre più necessario un approccio di tipo olistico nel trattamento del paziente con FA.

Nella pratica, questo significa non solo limitarsi alla prescrizione di una terapia anticoagulante da monitorare solo alla vigilia del rinnovo del piano terapeutico, ma di attuare invece un percorso che miri a migliorare davvero la qualità della vita dei pazienti. È infatti necessario attuare tutte le misure di profilassi primaria per prevenire eventi come l’ictus, quali il controllo pressorio e la riduzione dei fattori di rischio cerebro e cardiovascolari. Questo consente di migliorare la gestione dei sintomi riferiti dal paziente e di tenere in considerazione tutte le altre comorbidità presenti nella persona.
La letteratura scientifica a disposizione ha confermato che questo approccio (definito ABC) riduce in modo significativo gli eventi avversi e permette al clinico di districarsi meglio nella complessa gestione del paziente con fibrillazione atriale.


Bibliografia
Boriani et al. Beyond the 2020 guidelines on atrial fibrillation of the European society of cardiology. Eur J Intern Med 2021. https://doi.org/10.1016/j.ejim.2021.01.006

Redazione

Anticoagulazione.it

Hai una domanda da porre all'autore dell'articolo?

clicca questo box (la tua domanda sarà letta e risposta privatamente dall'autore senza essere pubblicata sul sito)

Vuoi pubblicare un commento in questa pagina?

il tuo commento sarà pubblicato dopo approvazione del CdR





Codice di sicurezza
Aggiorna

INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
INFORMAZIONE PUBBLICITARIA

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Link alla Normativa