La malattia tromboembolica polmonare si presenta in modo estremamente eterogeneo, potendo variare da forme che mettono a rischio la vita del paziente fino a entità paucisintomatiche che spesso restano non diagnosticate.

Per questo motivo, i pazienti vengono spesso trattati da specialisti diversi, in reparti diversi e con approcci eterogenei. In particolare, il follow-up a lungo termine dei pazienti con embolia polmonare è di particolare importanza, perché questi pazienti sono a rischio di sviluppare nuove temibili complicanze, ad esempio l’ipertensione polmonare.

ANMCO, l’Associazione dei Cardiologi Ospedalieri italiani, ha recentemente pubblicato un documento di consenso che mira a definire gli standard di follow-up per questi pazienti1. Gli autori hanno valutato la storia naturale di questi pazienti attraverso alcuni registri prospettici nazionali e internazionali (tra cui ICOPER, RIETE, MASTER). Gli autori raccomandano l’esecuzione di uno screening trombofilico (specialmente se con storia personale o familiare di eventi trombotici), di eco transtoracico alla dimissione per la valutazione di possibile ipertensione polmonare e se presente, la sua ripetizione a tre e sei mesi. Per quanto riguarda l’imaging, gli autori consigliano la scintigrafia polmonare tre mesi dopo l’evento in caso di persistenza di sintomatologia respiratoria o segni ecografici diretti o indiretti di ipertensione polmonare, mentre viene sconsigliato l’uso seriale di angioTC o angioRMN. Viene inoltre suggerita una terapia anticoagulante prolungata qualora l’embolia polmonare sia stata di natura idiopatica, specie nei pazienti ritenuti a basso rischio emorragico.

Infine, viene auspicata la presenza territoriale di team multidisciplinari che possano aiutare i medici di medicina generale nel follow-up dei pazienti con pregressa embolia, sia isolata che con associata ipertensione polmonare. Tali team dovrebbero prevedere la figura di un cardiologo, di un internista e di uno specialista nel campo delle malattie trombotiche e del monitoraggio delle terapie anticoagulanti.

Bibliografia
1.  D'Agostino C, Zonzin P, Enea I, et al. ANMCO Position Paper: long-term follow-up of patients with pulmonary thromboembolism. European heart journal supplements : journal of the European Society of Cardiology 2017;19:D309-d332.

Alberto Tosetto

Dirigente medico, Divisione di Ematologia, Ospedale S. Bortolo, Vicenza

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