Pasquale
Pignatelli

Policlinico Umberto I - Prima clinica Medica – Università La Sapienza, Roma.


Carriera e titoli
1998 - Specializzato in Patologia Clinica presso l'Università degli studi La Sapienza. 1999-2002 - Dottorato di ricerca in Medicina Sperimentale XIV° ciclo (1999-2002) presso il Dipartimento di Medicina Sperimentale e Patologia dell’Università di Roma “La Sapienza”. 2003-2004. Vincitore di assegno di ricerca presso il Dipartimento di Medicina Sperimentale e Patologia con il progetto di ricerca intitolato “Valutazione della funzionalità piastrinica mediante studio dei fenomeni di stress ossidativi” 2004. Ricercatore presso l’università di Roma “La Sapienza” Polo Pontino nel settore disciplinare Medicina Interna (Med 09) con conferma ottenuta nel 2008. 2013 - Abilitazione Nazionale nel ruolo di Professore di II fascia, settore concorsuale MED09 (Medicina Interna).
Attività didattica

    • Coordinatore del Corso integrato di Farmacologia, Medicina Interna, Malattie infettive, Biochimica Clinica e Biologia molecolare e responsabile del corso di Medicina interna. Polo Pontino dell’Università di Roma “La Sapienza”, Corso di Laurea in Tecniche di Laboratorio Biomedico. Incardinato nel 2008 nel corso sopraccitato.
    • Docente di Medicina Interna nel corso integrato di Metodologia Medico-Scientifica V: Metodologia Clinica II(terzo anno primo semestre) del Consiglio di corso di Laurea C). I Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università di Roma “La Sapienza”. (coordinatore dello stesso corso dall’anno accademico 2010-2011).


Attività didattica

    • Coordinatore del Corso integrato di Farmacologia, Medicina Interna, Malattie infettive, Biochimica Clinica e Biologia molecolare e responsabile del corso di Medicina interna. Polo Pontino dell’Università di Roma “La Sapienza”, Corso di Laurea in Tecniche di Laboratorio Biomedico. Incardinato nel 2008 nel corso sopraccitato.
    • Docente di Medicina Interna nel corso integrato di Metodologia Medico-Scientifica V: Metodologia Clinica II(terzo anno primo semestre) del Consiglio di corso di Laurea C). I Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università di Roma “La Sapienza”. (coordinatore dello stesso corso dall’anno accademico 2010-2011).

Attività scientifica
Ricerca di Base
Svolge i suoi studi nell’ambito delle problematiche relative alla patologia aterosclerotica sotto la supervisione e il sostegno del Professor Francesco Violi. In particolare ha studiato i meccanismi di coinvolgimento delle piastrine nella progressione della placca ateromasica. Ha studiato in particolare il ruolo dei radicali liberi dell’ossigeno nell’attivazione piastrinica. Gli studi di base si sono poi sviluppati in campo clinico nell’ambito di numerose patologie ad alto rischio aterotrombotico tra cui l’ipercolesterolemia la sindrome metabolica ed il diabete.
Ha lavorato su modelli umani di delezione genetica inerenti la gp91phox (pazienti affetti dalla malattia granulomatosa cronica)“core” catalitico del sistema enzimatico della NADPH ossidasi, dimostrando il suo ruolo nella produzione di radicali liberi dell’ossigeno a livello piastrinico e il suo coinvolgimento nella formazione del trombo piastrinico. Utilizzando il modello umano di delezione della gp91phox ha dimostrato la correlazione tra il sistema della NADPH ossidasi e l’ispessimento medio intimale, indice di progressione della malattia aterosclerotica.

Ricerca Clinica
Si è applicato in particolare nel campo della Fibrillazione Atriale (FA) coordinando numerosi studi basati su una larga coorte di pazienti afferenti presso il centro TAO NOAC del policlinico Universitario Umberto I di cui è referente medico. In particolare ha evidenziato e chiarito una serie di problematiche legate alla terapia anticoagulante ed alla sua gestione pratica come di seguito sintetizzato.
Ha condotto un’analisi del rischio di eventi cardiovascolari associato all’utilizzo di farmaci quali la digossina in pazienti affetti da FA. Un’analisi del rapporto tra fattori di rischio aterosclerotici ed eventi cardiovascolari in pazienti affetti da FA in trattamento con anticoagulanti orali. Un’analisi sul ruolo della funzione endoteliale nel predire eventi cardiovascolari in pazienti affetti da FA.
Ha studiato il ruolo predittivo di marker di stress ossidativo, tipicamente associati al progredire della malattia aterosclerotica, in pazienti affetti da FA.
Ha Valutato l’efficacia della dieta mediterranea nel ridurre la produzione di molecole protrombotiche quali il trombossano in pazienti affetti da FA. Di particolare rilevanza per la gestione quotidiana della terapia anticoagulante, ha condotto uno studio sulle abitudini alimentari dei pazienti affetti fa FA in cui ha dimostrato la non influenza della dieta mediterranea, ricca in vegetali, sulla qualità della terapia.

Attività assistenziale
Dal Gennaio 2005 al Dicembre 2008 Attività assistenziale presso: Ambulatorio di Diagnosi e Cura degli Stati Trombofilici, Dipartimento di Clinica e Terapia Medica. Dal Dicembre 2008 ad oggi attività assistenziale presso: Centro di cura degli Stati Trombofilici ei il centro di Aterotrombosi afferenti alla divisione di Medicina Interna TMC07. Dal Novembre 2011 ad oggi, Dirigente Medico presso la divisione di Medicina Interna TMC07 e rederente medico del Centro TAO NOAC ad essa afferente.
Pubblicazoni scientifiche
Pubblicazioni impattate: 150 su medline di cui più di 45 in qualità di primo o ultimo autore e 9 review.
Impact factor 2013 superiore a 870
Indici scienzio-metrici
Citazioni 3400
Indice H 34

Pubblicazioni

  1. Pastori D, Farcomeni A, Bucci T, Cangemi R, Ciacci P, Vicario T, Violi F, Pignatelli P. Digoxin treatment is associated with increased total and cardiovascular mortality in anticoagulated patients with atrial fibrillation. Int J Cardiol. 2015 Feb 1;180:1-5. doi: 10.1016/j.ijcard.2014.11.112. Epub 2014 Nov 18. PubMed PMID: 25460369.
  2. Pastori D, Pignatelli P, Angelico F, Farcomeni A, Del Ben M, Vicario T, Bucci T, Raparelli V, Cangemi R, Tanzilli G, Lip GY, Violi F. Incidence of myocardial infarction and vascular death in anticoagulated elderly patients with atrial fibrillation: Relation to atherosclerotic risk factors. Chest. 2014 Nov 27.
  3. Pignatelli P, Pastori D, Carnevale R, Farcomeni A, Cangemi R, Nocella C, Bartimoccia S, Vicario T, Saliola M, Lip GY, Violi F. Serum NOX2 and urinary isoprostanes predict vascular events in patients with atrial fibrillation. Thromb Haemost. 2014 Nov 13;113(2).
  4. Pignatelli P, Pastori D, Farcomeni A, Nocella C, Bartimoccia S, Vicario T, Bucci T, Carnevale R, Violi F. Mediterranean diet reduces thromboxane A2 production in atrial fibrillation patients. Clin Nutr. 2014 Sep 28. pii: S0261-5614(14)00239-8.
  5. Violi F, Pignatelli P. Clinical Application of NOX Activity and Other Oxidative Biomarkers in Cardiovascular Disease: A Critical Review. Antioxid Redox Signal. 2014 Feb 24. [Epub ahead of print] PubMed PMID: 24382131.
  6. Violi F, Pastori D, Pignatelli P, Loffredo L. Antioxidants for prevention of atrial fibrillation: a potentially useful future therapeutic approach? A review of the literature and meta-analysis. Europace. 2014 Aug;16(8):1107-16.
  7. Violi F, Pignatelli P. Platelet activation after radiofrequency ablation in atrial fibrillation: is there any clinical implication? Circulation. 2014 Jan 7;129(1):5-7. doi: 10.1161/CIRCULATIONAHA.113.006927.
  8. Pastori D, Carnevale R, Cangemi R, Saliola M, Nocella C, Bartimoccia S, Vicario T, Farcomeni A, Violi F, Pignatelli P. Vitamin E serum levels and bleeding risk in patients receiving oral anticoagulant therapy: a retrospective cohort study. J Am Heart Assoc. 2013 Oct 28;2(6):e000364.
  9. Violi F, Daví G, Hiatt W, Lip GY, Corazza GR, Perticone F, Proietti M, Pignatelli P, Vestri AR, Basili S; ARAPACIS Study Investigators. Prevalence of peripheral artery disease by abnormal ankle-brachial index in atrial fibrillation: implications for risk and therapy. J Am Coll Cardiol. 2013 Dec 10;62(23):2255-6.
  10. Poli D, Antonucci E, Testa S, Cosmi B, Palareti G, Ageno W; FCSA Italian Federation of Anticoagulation Clinics. The predictive ability of bleeding risk stratification models in very old patients on vitamin K antagonist treatment for venous thromboembolism: results of the prospective collaborative EPICA study. J Thromb Haemost. 2013 Jun;11(6):1053-8.
INFORMAZIONE PUBBLICITARIA

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