L’attività fisica e sportiva è infatti essenziale per avere una buona qualità di vita e mantenere uno stato di salute fisico e psicologico. Come conciliare tutto questo con un evento tromboembolico venoso?

Lo spiega la dott.ssa Daniela Poli, coautrice di un recente documento di consenso della Federazione Italiana dei Centri per la Sorveglianza delle terapie Antitrombotiche (FCSA) su trombosi e sport, intervistata dal Senigallia Basket 2020.

Il Senigallia Basket 2020 promuove ogni anno un evento, il “Memorial amici di Sciarro”, in ricordo di un amico giocatore purtroppo prematuramente mancato per embolia polmonare. L’evento vuole anche aiutare a diffondere la consapevolezza sul tromboembolismo venoso e sulle strategie per combatterlo.

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Riferimento:

Campello E, Cappugi C, Catalani F, Poli D, Bucciarelli P. Management of Anticoagulant Therapy in Athletes and Sportspeople: Italian Federation of Centers for Diagnosis and Surveillance of the Antithrombotic Therapies (FCSA) Position Paper. Thromb Haemost. 2025 Jun 24. doi: 10.1055/a-2632-3197. Epub ahead of print. PMID: 40499916.