PATOLOGIE

Nuovi criteri classificativi ACR/EULAR per la sindrome da anticorpi antifosfolipidi

Di | 8 Febbraio 2024 | 0
Ultima modifica: 10 Gennaio 2025

Sono stati recentemente pubblicati i nuovi criteri classificativi per la sindrome da anticorpi antifosfolipidi (APS) dell’American College of Rheumatology (ACR) ed European League Against Rheumatism (EULAR) (1). Il prof. Vittorio Pengo, coautore del documento, ci ha aiutato a mettere in luce gli aspetti più significativi di questo aggiornamento.

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Linee guida 2026 AHA/ACC… Non chiamatela più stratificazione: la nuova grammatica dell’embolia polmonare

Di | 1 Aprile 2026 | 0
Ultima modifica: 3 Aprile 2026

Le linee guida 2026 AHA/ACC/ACCP/ACEP/CHEST/SCAI/SHM/SIR/SVM/SVN, dedicate alla valutazione e al trattamento dell’embolia polmonare (EP) acuta e disponibili da alcune settimane, rappresentano il più rilevante riassetto concettuale del settore dall’epoca della distinzione fra embolia “massiva”, “submassiva” e “a rischio alto, intermedio o basso” (1).

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Dosi intere o ridotte di DOAC per la prevenzione a lungo termine di recidive tromboemboliche in soggetti con TEV ad alto rischio?

Di | 8 Aprile 2025 | 1
Ultima modifica: 10 Aprile 2025

È sicuro passare ad un DOAC (anticoagulante orale diretto) a dose ridotta, dopo i primi sei mesi di terapia, in pazienti che devono continuare l’anticoagulante perché hanno condizioni (come la trombofilia severa, precedenti episodi di tromboembolismo venoso o la presenza di tumore) che li espongono ad un alto rischio di recidiva? Sono stati appena pubblicati due attesi studi, che hanno fornito importanti informazioni in pazienti genericamente ad alto rischio (RENOVE) o affetti da neoplasia (API-CAT).

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Riservato ai PROFESSIONISTI

Terapia antitrombotica nel paziente in terapia anticoagulante orale con sindrome coronarica cronica e pregressa angioplastica coronarica: lo studio AQUATIC

Di | 10 Dicembre 2025 | 0
Ultima modifica: 11 Dicembre 2025

La terapia antitrombotica ottimale nei pazienti con sindrome coronarica cronica (e quindi con indicazione a terapia antiaggregante con aspirina a lungo termine) e concomitante indicazione a terapia anticoagulante orale (TAO) (generalmente per fibrillazione atriale) rimane dibattuta.

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Si ringrazia la McMaster University
per la gentile concessione