La diagnosi di sindrome da anticorpi anti-fosfolipidi: mezzo secolo di sfide e di progressi
Di Stefania Cavazza | 29 Ottobre 2025 | 2
Ultima modifica: 30 Ottobre 2025
“Era la fine degli anni '70 quando, come specializzando in medicina interna all'Università di Padova, mi imbattei in una donna con molteplici eventi trombotici ricorrenti e un tempo di tromboplastina parziale attivata (aPTT n.d.r) prolungato. Perplesso, il mio tutor mi sorprese dicendo- questo è un lupus anticoagulant!- Quel giorno ho realizzato che eventi trombotici possono paradossalmente essere associati ad un fenomeno anticoagulante in vitro” .
La sindrome post trombotica: quello che si deve sapere
Di Stefania Cavazza | 24 Settembre 2025 | 0
Ultima modifica: 27 Settembre 2025
Circa un terzo dei pazienti che ha sofferto di un episodio di trombosi venosa profonda va incontro, negli anni successivi, all’insorgenza di sintomi all’arto interessato che nel 10% dei casi possono essere severi, come gonfiore, dolore cronico ed ulcerazioni difficili da curare. Si tratta di “sindrome post trombotica”. Molto si può fare in termini di prevenzione, ma è necessario conoscere il problema. In questo articolo vogliamo fornire un breve vademecum che possa essere di aiuto per riconoscerla e prevenirla.
Emorragie in corso di anticoagulanti orali: cosa succede in PS? Lo studio Galeno
Di Stefania Cavazza | 3 Settembre 2025 | 4
Ultima modifica: 4 Settembre 2025
Un recente studio osservazionale italiano ha documentato come il 60% dei pazienti in terapia con anticoagulanti orali anti-vitamina K che si recano in PS per emorragia severa non riceva alcun trattamento per ripristinare l’assetto coagulativo. Estremamente eterogenea anche la gestione dei pazienti in trattamento con anticoagulanti orali diretti, che solo raramente ricevono interventi di reversal del farmaco anticoagulante.
TEV ad alto rischio di recidiva: le dosi ridotte di DOAC per la prevenzione secondaria sono utilizzate nella pratica clinica, ma con quali esiti?
Di Stefania Cavazza | 20 Agosto 2025 | 0
Ultima modifica: 21 Agosto 2025
Secondo una analisi del registro osservazionale START2 di Fondazione Arianna Anticoagulazione, appena pubblicata sul Journal of Trombosis and Haemostasis, pazienti ad alto rischio di ricorrenza di tromboembolismo venoso (TEV) con una storia di TEV non provocato recidivante e\o con trombofilia severa, trattati a lungo termine (dopo il primo periodo di trattamento con dosi standard per un episodio acuto) con dosi ridotte di anticoagulanti orali diretti (DOAC), hanno mostrato un basso rischio sia di nuovi episodi di TEV che di sanguinamento (1).
Sindrome post-trombotica: novità dal Congresso ISTH 2025
Di Stefania Cavazza | 6 Agosto 2025 | 0
Ultima modifica: 21 Agosto 2025
I numerosi contributi sulla sindrome post-trombotica presentati al Congresso dell’ International Society on Thrombosis and Haemostasis (ISTH) di Washingthon hanno evidenziato come questa condizione cronica, tutt’altro che rara e spesso con un alto impatto sulla qualità di vita, rappresenti una sfida per medici e pazienti, dalla prevenzione, alla diagnosi, alla terapia.
Highlights Congresso ISTH 2025 Washinghton
Di Stefania Cavazza | 23 Luglio 2025 | 2
Ultima modifica: 23 Luglio 2025
Il congresso 2025 della Società Internazionale di Trombosi ed Emostasi (ISTH) si è tenuto a Washington dal 21 al 25 giugno. Sono stati numerosi i lavori presentati che hanno riguardato il tromboemobolismo venoso (TEV). La ricerca italiana è stata tra quelle che hanno fornito i contributi più interessanti.
Tromboembolismo venoso in età pediatrica: le nuove linee guida ASH/ISTH
Di Stefania Cavazza | 21 Giugno 2025 | 0
Ultima modifica: 30 Giugno 2025
È stato appena pubblicato l’aggiornamento delle linee guida ASH/ISTH sul trattamento del tromboembolismo venoso (TEV) nei bambini (1). Raccomandazioni importanti includono il ruolo degli anticoagulati orali diretti (DOAC) nel trattamento del TEV pediatrico. Il documento ha inoltre il pregio di fornire algoritmi per la scelta dell’anticoagulante più adeguato, normogrammi per la gestione della terapia con eparina e con warfarin e schemi posologici per l’utilizzo di rivaroxaban e dabigatran nell’età pediatrica.
Un soffietto al cuore
Di Stefania Cavazza | 21 Giugno 2025 | 2
Ultima modifica: 21 Agosto 2025
Dal riscontro di “un soffietto al cuore” da bambino alla sostituzione della valvola aortica all’età di ventotto anni: la storia di Giuseppe inizia, come tante, con una infezione da Streptococco che danneggia le valvole cardiache e prosegue con determinazione e coraggio fino all’impegno “perché anche gli altri che hanno la mia patologia riescano a vivere bene come vivo io”.

