D-dimero nel paziente asintomatico guarito da COVID-19: perché (non) misurarlo?

Il D-dimero è un test di laboratorio diventato molto popolare nel corso della pandemia da COVID-19 per il suo valore prognostico nei pazienti ospedalizzati affetti da patologia acuta. Tuttavia, questa popolarità ha dato luogo ad un utilizzo un po’ indiscriminato del test, anche nel soggetto asintomatico ambulatoriale, con conseguenze potenzialmente negative per i pazienti stessi. La lettera di un medico specialista che si è trovato a dover gestire soggetti asintomatici, ormai guariti da tempo dall’infezione da SARS-Cov-2, ma riferiti a lui per D-dimero persistentemente positivo ci ha dato l’occasione per approfondire l’argomento.

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Test di laboratorio per gli anticoagulanti orali diretti (DOACs): quando sono utili?

Nonostante i DOACs (apixaban, rivaroxaban, edoxaban e dabigatran) non necessitino di un aggiustamento posologico, sulla base dei test di laboratorio, esistono delle situazioni particolari nelle quali la misura dell’attività anticoagulante dei DOACs può essere utile o necessaria. E’ importante sapere quando effettuare la misurazione dei DOACs e con quali metodiche.

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Si ringrazia la McMaster University
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