Il dilemma dell’anticoagulazione nella fibrillazione atriale dopo emorragia intracranica: i nuovi dati non offrono soluzioni semplici
Di Domenico Prisco | 29 Settembre 2026 | 0
Ultima modifica: 1 Ottobre 2026
Un problema clinico particolarmente complesso è rappresentato dai pazienti con fibrillazione atriale che hanno avuto un’emorragia intracranica (ICH). Se non iniziamo o riprendiamo una terapia anticoagulante, questi pazienti presentano un rischio elevato di ictus ischemico; d’altra parte, l’anticoagulazione può aumentare il rischio di recidiva emorragica. Che cosa sappiamo di questo problema sulla base degli studi randomizzati presenti in letteratura?
Riservato ai PROFESSIONISTI
Emorragie in corso di anticoagulanti orali: cosa succede in PS? Lo studio Galeno
Di Stefania Cavazza | 3 Settembre 2025 | 4
Ultima modifica: 29 Aprile 2026
Un recente studio osservazionale italiano ha documentato come il 60% dei pazienti in terapia con anticoagulanti orali anti-vitamina K che si recano in PS per emorragia severa non riceva alcun trattamento per ripristinare l’assetto coagulativo. Estremamente eterogenea anche la gestione dei pazienti in trattamento con anticoagulanti orali diretti, che solo raramente ricevono interventi di reversal del farmaco anticoagulante.
La terapia anticoagulante nella donna in età fertile: problemi comuni
Di Davide Santagata | 12 Febbraio 2025 | 0
Ultima modifica: 23 Aprile 2025
Fino al 70% delle donne in terapia anticoagulante sperimenta un sanguinamento mestruale più abbondante rispetto a prima dell’inizio del trattamento. Quando è necessario rivolgersi al medico? Quali sono le strategie per evitare questo ed altri problemi comuni per la donna in terapia anticoagulante? In questo breve articolo cerchiamo di dare informazioni e risposte pratiche alle nostre pazienti, per vivere al meglio il periodo di terapia.
Dubbi sulla HIT: l’esperto risponde!
Di Redazione | 6 Novembre 2024 | 0
Ultima modifica: 21 Novembre 2024
La trombocitopenia indotta da eparina (HIT) è una rara, ma potenzialmente molto grave, reazione avversa alla somministrazione di eparina che può determinare trombosi venose o arteriose. La diagnosi e la terapia di questa condizione è tutt’altro che semplice e la disponibilità di laboratori dotati dei necessari test diagnostici è disomogenea sul territorio nazionale. Un gruppo di esperti italiani, coordinati dalla Prof.ssa Rossella Marcucci dell’Università di Firenze, ha creato una rete per supportare i professionisti nella diagnosi e terapia della HIT, che da oggi dispone anche di un “tutor” a cui fare riferimento.

