Condividi su:

Per aumentare l’aderenza alla terapia è importante che i pazienti abbiano tutte le conoscenze necessarie, anche quelli in terapia con anticoagulanti orali diretti. Un gruppo di autori canadesi ha cercato di capire la percezione dei sanitari e dei pazienti sul tema.

La prescrizione dei farmaci anticoagulanti orali (TAO), in particolare dei farmaci anticoagulanti ad azione diretta (DOAC), è in continuo aumento a livello mondiale e ottimizzarne la gestione è essenziale in quanto farmaci considerati a elevato rischio di complicanze.
L’educazione dei pazienti è considerata essere di estrema importanza al fine di garantire un’elevata qualità della terapia. Il miglioramento delle conoscenze del paziente può migliorarne la capacità di auto gestione e di aderenza al trattamento.

La gestione dei pazienti in terapia anticoagulante è complessa in relazione all’utilizzo cronico dei farmaci anticoagulanti, al potenziale rischio di sanguinamento, alle possibili comorbidità che intervengono nella vita del soggetto, alle necessità gestionali relative alla preparazione in relazione a interventi chirurgici e a manovre invasive. Inoltre, il poco tempo che i sanitari (malgrado gli sforzi) riescono a dedicare ai pazienti comporta una maggiore necessità di fornire un’educazione di qualità elevata a chi è in terapia anticoagulante. Nonostante i DOAC vengano definiti come trattamenti che non necessitano di “monitoraggio”, gli stessi farmaci richiedono comunque un’attenta valutazione clinica dei costi/benefici, dell’aderenza e della durata del trattamento nonché una gestione adeguata per la preparazione del paziente a procedure invasive e interventi chirurgici. Scopo dell’educazione del paziente è rendere “gli individui in grado di prendere decisioni consapevoli rispetto al proprio stato di salute”.

Esistono numerose teorie educazionali ma definire i contenuti ottimali, la struttura del corso, i tempi e la durata dello stesso è ancora oggi un obiettivo non raggiunto nell’educazione del paziente in terapia anticoagulante. Con queste premesse alcuni autori canadesi 1 hanno cercato di esplorare le opinioni di sanitari e pazienti in terapia con DOAC circa contenuti e struttura di programmi educazionali.

Sono stati identificate cinque aree tematiche relative all’educazione del paziente:

  1. COSA – I contenuti (indicazioni e rischi del trattamento, modalità di somministrazione dei farmaci);
  2. QUANDO – Il momento migliore per attuare il programma educazionale;
  3. COME – Le strategie di erogazione dell’istruzione (checklist, materiale informativo, video);
  4. CHI – Le persone appropriate per fornire educazione al paziente;
  5. OSTACOLI – all’educazione del paziente (mancanza di un formato educazionale adeguato, pazienti non interessati, tempo limitato dei sanitari, scarsa comunicazione, mancanza di programmi sanitari regionali, nazionali).

Pazienti, medici e operatori sanitari avvallano la necessità di formazione sulla TAO anche in pazienti che assumono i DOAC. Sono necessari contenuti specifici e un programma educativo adeguato. L’insieme dei contenuti, del formato educazionale, della durata dei corsi, della tempistica e la fonte delle informazioni richiede ulteriori approfondimenti.


Bibliografia

  1. Wang M, Swinton M, Troyan S, Ho J, M Siegal D, Mbuagbaw L, Thabane L, M Holbrook A. Perceptions of patients and healthcare providers on patient education to improve oral anticoagulant management. J Eval Clin Pract. 2022 Feb 9. doi: 10.1111/jep.13665. Epub ahead of print. PMID: 35142014.