Il dilemma dell’anticoagulazione nella fibrillazione atriale dopo emorragia intracranica: i nuovi dati non offrono soluzioni semplici

Di | 29 Settembre 2026 | 0
Ultima modifica: 1 Ottobre 2026

Un problema clinico particolarmente complesso è rappresentato dai pazienti con fibrillazione atriale che hanno avuto un’emorragia intracranica (ICH). Se non iniziamo o riprendiamo una terapia anticoagulante, questi pazienti presentano un rischio elevato di ictus ischemico; d’altra parte, l’anticoagulazione può aumentare il rischio di recidiva emorragica. Che cosa sappiamo di questo problema sulla base degli studi randomizzati presenti in letteratura?

LEGGI L'ARTICOLO

Riservato ai PROFESSIONISTI

Prevenzione delle embolie cerebrali silenti dopo chiusura dell’auricola sinistra in soggetti con fibrillazione atriale: rivaroxaban a basse dosi vs terapia antipiastrinica

Di | 2 Settembre 2026 | 1
Ultima modifica: 3 Settembre 2026

Lo studio randomizzato controllato HALO-SCE, presentato al Congresso della European Society of Cardiology e pubblicato sull'European Heart Journal, fornisce importanti risultati a favore del basso dosaggio di rivaroxaban nel prevenire embolie cerebrali silenti (SCE) e declino cognitivo ad un anno dalla procedura.

LEGGI L'ARTICOLO

Caricamento
dona ora
INFORMAZIONE GRATUITA
Feed RSS: CLOT+ RSS Feed CLOT+ RSS Feed
Si ringrazia la McMaster University
per la gentile concessione