All’improvviso tutto cambia.
Di Redazione | 30 Ottobre 2025 | 0
Ultima modifica: 30 Ottobre 2025
La storia di Sara inizia a 29 anni. Una vita piena, una studentessa brillante che ha completato laurea e dottorato, un lavoro che le piace. L’unico problema di salute è una cisti ovarica per curare la quale, da qualche mese, ha iniziato ad assumere “la pillola”. Ma un giorno di settembre tutto cambia.
La diagnosi di sindrome da anticorpi anti-fosfolipidi: mezzo secolo di sfide e di progressi
Di Stefania Cavazza | 29 Ottobre 2025 | 2
Ultima modifica: 30 Ottobre 2025
“Era la fine degli anni '70 quando, come specializzando in medicina interna all'Università di Padova, mi imbattei in una donna con molteplici eventi trombotici ricorrenti e un tempo di tromboplastina parziale attivata (aPTT n.d.r) prolungato. Perplesso, il mio tutor mi sorprese dicendo- questo è un lupus anticoagulant!- Quel giorno ho realizzato che eventi trombotici possono paradossalmente essere associati ad un fenomeno anticoagulante in vitro” .
Diagnosi di sindrome antifosfolipidi: nuova guida dell’ISTH ed impatto dei recenti criteri classificativi
Di Stefania Cavazza | 18 Dicembre 2024 | 0
Ultima modifica: 28 Ottobre 2025
È stato pubblicato un aggiornamento delle indicazioni dell’ISTH sulla diagnosi di laboratorio della sindrome da anticorpi antifosfolipidi (APS). Il documento fornisce indicazioni pratiche per la gestione clinica e fa il punto sia sulla determinazione e l’interpretazione degli anticorpi antifosfolipidi “classici” (LAC, aCL, aβ2GPI) che sulle più recenti acquisizioni. Ne abbiamo parlato con il prof. Vittorio Pengo, coautore del lavoro e con il dott. Luca Sarti, coautore di una recentissima pubblicazione, che si inserisce nell’ambito del dibattito internazionale sui nuovi criteri classificativi ACL/EULAR sulla APS e sulla loro applicabilità in contesti clinici e di ricerca.
Gravidanza e sindrome da anticorpi antifosfolipidi: quello che il clinico deve sapere-Intervista alla prof.ssa Elvira Grandone
Di Redazione | 18 Dicembre 2024 | 0
Ultima modifica: 6 Marzo 2025
Una grave complicanza della gravidanza può nascondere una sindrome da anticorpi antifosfolipidi (APS) il cui riconoscimento e trattamento è di fondamentale importanza per evitare eventi successivi. Quando il clinico deve pensarci? Quali sono i test da richiedere per la diagnosi? Quali le terapie consolidate e quali e attuali sfide per la ricerca? Lo spiega in questa video-intervista la Prof.ssa Elvira Grandone dell'Università di Foggia, responsabile dell’Unità di Emostasi e Trombosi dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza.

