Con passione, dedizione e ingegno, il professor Palareti ha contributo in modo determinante alla ricerca scientifica e alle attuali conoscenze nel campo della trombosi e delle terapie anticoagulanti, diventando un punto di riferimento fondamentale per i pazienti e per tutta la comunità scientifica, dai giovani medici che si affacciavano alla professione, ai quali non ha fatto mai mancare consiglio e supporto, ai clinici e ricercatori più esperti.
Come è stato già scritto da AIPA “il professor Palareti ha dedicato la sua vita alla cura, alla tutela e all’informazione dei pazienti, sempre con empatia, rigore e passione; il suo impegno ha cambiato la vita di molti” e la nostra speranza è che continui a farlo grazie a tutti i collaboratori di Fondazione Arianna Anticoagulazione, che ne hanno condiviso e ne continueranno a condividere la visione e i valori.
Grati di aver potuto avere una guida così illuminata, faremo il possibile per portarne avanti l’eredità ed il progetto di Fondazione Arianna Anticoagulazione, che si tratti di ricerca scientifica o di supporto ed informazione a medici e pazienti.
Con entusiasmo, rigore, empatia e coraggio…come Lei vorrebbe Professore!
Chi desiderasse onorare la memoria del professor Palareti tramite una donazione alla Fondazione può trovare le indicazioni al seguente link: Supporta la ricerca di Fondazione Arianna Anticoagulazione
Lo Staff di Fondazione Arianna Anticoagulazione e la Redazione di Anticoagulazione.it
Il ricordo delle Società Scientifiche:
SISET-In memoriam-Gualtiero Palareti









Profonda tristezza per la scomparsa del Prof. Palareti. Punto di riferimento nella nostra comunità scientifica e grande maestro, sempre pronto a credere nei giovani e a incoraggiarli. Il suo insegnamento e il suo entusiasmo resteranno per sempre
In questi giorni tanti di coloro che hanno avuto la fortuna di condividere la bella parabola umana e professionale di Gualtiero hanno scritto di lui. Hanno ricordato il suo sguardo intelligente, la sua capacità di vedere oltre, la sua curiosità nel lavoro scientifico. Condivido e faccio mie tutte queste parole. Da parte mia devo aggiungere che devo a lui tutto quello che so, devo a lui tutto quello che ho fatto
Nell’apprendere la notizia sono rimasto attonito, come se per Gualtiero non potesse esserci la parola fine. Lui è stato un gigante nel suo settore e i giganti sono immortali. Lasciano il segno del loro passaggio terreno a dispetto del tempo e così sarà per lui. È stato il primo a portare uno studio interamente italiano per disegno ed esecuzione ai fasti del più importante giornale planetario (NEJM). Abbiamo perso un valente scienziato, ma per alcuni di noi anche un carissimo amico, sempre pronto a coinvolgerci in nuove ed entusiasmanti avventure speculative.
Addio Gualtiero! Ti auguro di riposare in pace, continuando a speculare sul rischio relativo di tromboembolismo venoso dopo il primo evento.
Caro Staff Fondazione Arianna,
vogliamo esprimere a tutti voi ed a quanti lo hanno amato la nostra vicinanza per la scomparsa del Prof. Gualtiero Palareti.
L’articolo che avete pubblicato ben esprime il sentire ed il pensiero di quanti hanno avuto l’opportunità unica di conoscerlo e di collaborare con lui a qualsiasi titolo e intensità. Sicuramente il modo migliore per onorarlo sarà di continuare al meglio delle possibilità la strada da lui tracciata.
Con affetto e stima infinita e nel ricordo del suo sorriso discreto
Laura, Roberta e tutto il gruppo Pisa Pneumologia
Ciao Gualtiero, fa buona strada!
Ci conoscevamo da almeno quattro decenni; ma è nel quinquennio 2010-2015 che la frequentazione divenne più stretta sotto i profili sia scientifico sia amicale. Il periodo dello studio internazionale SURVET al quale Gualtiero diede un notevole supporto organizzativo e di rigore scientifico. C’erano con noi anche Giovanni Davì e angelo Bignamini che lo hanno preceduto nel Cielo senza tramonto dove, sono certo, Gualtiero ritroverà antichi affetti e antiche amicizie.
Giuseppe M Andreozzi
Grande persona sia da un punto di vista umano che professionale.
Riposa in pace.
Provo profondo ed intimo dolore nell’apprendere la scomparsa del Maestro Gualtiero Palareti, un vero e proprio gigante della clinica e in particolare delle patologie tromboemboliche. Ho avuto l’immenso dono di andarlo a trovare molte volte nel suo Istituto a Bologna e incontrarlo in tanti congressi, ormai molti anni fa: ogni volta, con grande semplicità e totale disponibilità rispondeva alle mie domande. Ha rappresentato in Italia, e non soltanto, un faro che irradiava immensa luce nell’ambito delle patologie con problemi emocoagulativi.
Addio, carissimo Gualtiero, grazie per il grande dono che mi hai fatto della tua presenza nella mia vita!
Riposa in pace,
Giuseppe M. Gandolfo
La foto rende bene lo sguardo affettuoso del Professore rivolto a chi si avvicinava al mondo del tromboembolismo venoso, catturato dalla Sua passione. Ho avuto come tante e tanti questo privilegio. Questo sguardo era anche e soprattutto per i pazienti, messi sempre al primo posto. Il suo più grande lascito. Cercherò di raccogliere l’esempio e di onorarLa così
Un grande studioso ed una persona squisita.
Riposa in pace.
Carlo Bova