Si è tenuto a Milano il 15 e 16 novembre 2025 il primo congresso congiunto dei gruppi di lavoro ESC Heart and Stroke ed EuroThrombosis. Il prof. Marco Proietti dell'Università Statale di Milano, membro dell'ESC Council on Stroke, illustra alcuni degli aspetti più importanti emersi dal simposio, che ha visto oltre trecento esperti internazionali confrontarsi sui molteplici aspetti della malattia cerebrovascolare e della trombosi, dalla prevenzione primaria alla gestione clinica dei pazienti.
Al centro del dibattito l’approccio integrato e multidisciplinare per il paziente con ictus ischemico e le importanti innovazioni nelle terapie anticoagulanti ed antitrombotiche attese nel prossimo futuro.
“Un tema che è stato trasversalmente affrontato praticamente da tutti è quello del sanguinamento (in corso di terapia anticoagulante o antiaggregante n.d.r) che, oggi, in una popolazione che è anziana, multimorbida, politrattata, fragile e con un alto rischio di disabilità, rischia di essere un evento estremamente determinante non solo per l’aspettativa di vita ma anche per la pessima qualità di vita dei nostri pazienti “-ha spiegato Proietti. Fondamentale quindi una gestione delle terapie che sia in grado di limitare questi eventi avversi emorragici.

