Tromboembolismo venoso non provocato: il punto di vista dei pazienti

Di | 30 Luglio 2026 | 0
Ultima modifica: 3 Agosto 2026

Il modo in cui le persone cercano di comprendere una malattia e di affrontarla può cambiare il risultato del percorso di cura. A maggior ragione se questa patologia viene definita dai medici stessi come "non provocata". Quanto emerso dallo studio DALI', presentato al Congresso ISTH2026, fornisce gli elementi per un interessante approfondimento degli aspetti clinici e psicologici del vissuto di malattia tromboembolica venosa al fine di migliorare gli esiti clinici e la qualità di vita dei pazienti.

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Tromboembolismo venoso: è diverso nelle donne?

Di | 4 Aprile 2026 | 0
Ultima modifica: 30 Aprile 2026

Alcuni aspetti del tromboembolismo venoso, legati soprattutto alla fase fertile della vita (che comporta eventuali trattamenti ormali o gravidanze), presentano delle peculiarità nelle donne. Una diversa modalità di presentazione ed un diverso rischio di recidiva possono avere un impatto importante sulla diagnosi e sulle scelte terapeutiche nel lungo  termine. Lo spiega in questo video la dott.ssa Daniela Poli, presidente di Fondazione Arianna Anticoagulazione.

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Riservato ai PROFESSIONISTI

Apixaban o rivaroxaban nel trattamento del tromboembolismo venoso? risultati di un trial clinico randomizzato

Di | 17 Marzo 2026 | 0
Ultima modifica: 19 Marzo 2026

Sono stati pubblicati sul New England Journal of Medicine i risultati dell'atteso studio COBRRA, un trial randomizzato e controllato di confronto tra apixaban e rivaroxaban per il trattamento del tromboembolismo venoso (TEV). I risultati dello studio, di potenziale impatto sulle linee guida per la terapia del TEV, sono stati commentati dal prof. Paolo Prandoni.

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PREMIUM

Riservato ai PROFESSIONISTI

Come cambia il beneficio clinico netto nel corso di un trattamento anticoagulante?

Di | 17 Marzo 2026 | 0
Ultima modifica: 29 Aprile 2026

Proseguire la terapia anticoagulante a lungo termine dopo un episodio di tromboembolismo venoso: più rischi o benefici? Ne ha parlato il prof. Claudio Cimminiello al 9° Convegno di Fondazione Arianna Anticoagulazione mettendo in evidenza l'impatto degli eventi emorragici maggiori, che presentano un case fatality rate almeno doppio rispetto a quello degli eventi tromboembolici.

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Si ringrazia la McMaster University
per la gentile concessione