Omocisteina e trombosi
Di Stefania Cavazza | 2 Giugno 2026 | 2
Ultima modifica: 4 Giugno 2026
La trombosi venosa o l’embolia polmonare “non provocata”, in particolare nel bambino e nel giovane adulto, possono essere il primo segno di una patologia congenita rara, l’omocistinuria, caratterizzata da livelli di omocisteina nel sangue molto elevati (circa 10 volte il valore normale). La patologia è trattabile con restrizioni dietetiche ed integrazioni vitaminiche mirate. Livelli di omocisteinemia compatibili con una diagnosi di omocistinuria sono stati riscontrati in circa una persona su 500 con trombosi sottoposta a screening per la trombofilia in Italia (1). Tuttavia, le linee guida internazionali non includono l’omocisteinemia nell’ambito dei test raccomandati per la ricerca delle alterazioni trombofiliche nella popolazione generale (2). Vediamo perché e in quali casi (selezionati) può invece essere utile.
Le alterazioni trombofiliche
Di Gualtiero Palareti | 28 Agosto 2018 | 2
Ultima modifica: 4 Aprile 2024
Si tratta di alterazioni della coagulazione del sangue (congenite ed ereditarie, oppure acquisite)...
Gravidanze e sospetta trombofilia. Come comportarsi?
Di Marco Donadini | 19 Febbraio 2018 | 0
Ultima modifica: 22 Dicembre 2023
Sono alla 19 settimana di gestazione. Per poliabortività (2 aborti dopo i 40 anni) mi è stato prescritto un test di screening per trombofilia che comprendeva la mutazione MTHFR C677T per cui sono risultata eterozigote. Ho letto...

