Come affrontare e cosa aspettarsi da una gravidanza a rischio di recidiva di tromboembolica

Di | 28 Maggio 2025 | 1
Ultima modifica: 29 Maggio 2025

La gravidanza rappresenta una condizione fisiologica associata a un aumentato rischio di malattia tromboembolica venosa. Questo rischio può arrivare ad essere fino a 4-5 volte superiore rispetto al rischio presente nella popolazione femminile in età fertile, ed è più elevato nel periodo immediatamente successivo al parto. Alcune condizioni, come un pregresso episodio di tromboembolismo venoso (TEV), identificano le donne cui prestare maggiore attenzione con la possibile necessità di una profilassi farmacologica antitrombotica mirata.

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Idrossiclorochina per prevenire le complicanze ostetriche della sindrome da anticorpi antifosfolipidi?

Di | 17 Luglio 2024 | 0
Ultima modifica: 18 Luglio 2024

I risultati positivi di una meta-analisi degli studi sull’utilizzo di idrossiclorochina per prevenire le gravi complicanze della gravidanza che possono verificarsi nella sindrome da anticorpi antifosfolipidi ad alto rischio sono stati presentati al Congresso dell’ISTH2024 a Bangkok. Nonostante i limiti del lavoro, che ha coinvolto solo studi osservazionali, la ricerca fornisce importanti spunti di approfondimento.

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Profilassi del tromboembolismo venoso in gravidanza

Di | 15 Febbraio 2024 | 0
Ultima modifica: 6 Marzo 2025

La gravidanza e le prime sei settimane dopo il parto (puerperio) sono condizioni che espongono le donne ad un maggiore rischio di tromboembolismo venoso. Tuttavia, solo quando coesistono anche altri fattori predisponenti, tale rischio è così elevato da richiedere una profilassi antitrombotica.

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Si ringrazia la McMaster University
per la gentile concessione