La diagnosi di sindrome da anticorpi anti-fosfolipidi: mezzo secolo di sfide e di progressi
Di Stefania Cavazza | 29 Ottobre 2025 | 2
Ultima modifica: 30 Ottobre 2025
“Era la fine degli anni '70 quando, come specializzando in medicina interna all'Università di Padova, mi imbattei in una donna con molteplici eventi trombotici ricorrenti e un tempo di tromboplastina parziale attivata (aPTT n.d.r) prolungato. Perplesso, il mio tutor mi sorprese dicendo- questo è un lupus anticoagulant!- Quel giorno ho realizzato che eventi trombotici possono paradossalmente essere associati ad un fenomeno anticoagulante in vitro” .
Diagnosi di sindrome antifosfolipidi: nuova guida dell’ISTH ed impatto dei recenti criteri classificativi
Di Stefania Cavazza | 18 Dicembre 2024 | 0
Ultima modifica: 28 Ottobre 2025
È stato pubblicato un aggiornamento delle indicazioni dell’ISTH sulla diagnosi di laboratorio della sindrome da anticorpi antifosfolipidi (APS). Il documento fornisce indicazioni pratiche per la gestione clinica e fa il punto sia sulla determinazione e l’interpretazione degli anticorpi antifosfolipidi “classici” (LAC, aCL, aβ2GPI) che sulle più recenti acquisizioni. Ne abbiamo parlato con il prof. Vittorio Pengo, coautore del lavoro e con il dott. Luca Sarti, coautore di una recentissima pubblicazione, che si inserisce nell’ambito del dibattito internazionale sui nuovi criteri classificativi ACL/EULAR sulla APS e sulla loro applicabilità in contesti clinici e di ricerca.
Un fulmine a ciel sereno
Di Redazione | 18 Luglio 2024 | 0
Ultima modifica: 27 Febbraio 2025
L’ischemia cerebrale in corso di sindrome da anticorpi antifosfolipidi può colpire persone giovani e senza altre malattie, perciò più portate a sottovalutarne i sintomi. Ma non Raffaella, che ci ha raccontato la sua storia.
Che cos’è la sindrome da anticorpi antifosfolipidi?
Di Redazione | 17 Luglio 2024 | 0
Ultima modifica: 27 Ottobre 2025
La sindrome da anticorpi antifosfolipidi (APS) è una condizione clinica relativamente rara caratterizzata dalla presenza di trombosi venose, arteriose o patologie della gravidanza in soggetti giovani che presentano positività agli anticorpi antifosfolipidi (aPL). La diagnosi e la terapia si basano sulla gravità evento clinico e sul rischio di recidiva, che dipende anche dal tipo, dalla combinazione e dalla persistenza nel tempo delle positività anticorpali.

