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AVVERTENZA: Le informazioni contenute nel sito anticoagulazione.it hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Consulta sempre un medico prima di prendere decisioni sulla tua salute








L’ uso della antiaggregazione piastrinica e’ necessaria ed indispensabile in prevenzione secondaria per ridurre recidive come MACE e per le arteriopatie.trovarsi nella condizione di F.A. O di Tev ci impone l’ uso di un anticoagunte questo ci pone due domande:
a) l’ anticoagulante ha la stessa efficacia protettiva dopo TIA, Ictus, angina o Ima,stenting o by-pas?
B) bisognerebbe ricercare la possibilità’ di utilizzare ambedue i farmaci ,ma proteggendo il paz da complicanze emorragiche? Non e’ semplice.Forse lo e’ di più’ co i dicumarolici di cui possiamo avere contezza del livello di anticoagulazione.
Non e’ la stessa cosa se interviene una FA o una tev.Il rischio nella F.A. e’ l’ictus ,in na tev e’ una recidiva di tev sperando che non sia una E.P.
Quindi come comportarsi in generale e come personalizzare l’atteggiamento terapeutico?
Gentilissimo,
Le domande che Lei pone sono pertinenti ed oggetto di un intenso dibattito all’interno della comunità scientifica. Cercheremo di approfondirle una per una con i nostri esperti nei prossimi articoli.
Grazie per avere sollecitato il confronto su questo argomento di primaria importanza.