Quando la trombosi venosa può nascondere un tumore
Di Stefania Cavazza | 19 Agosto 2026 | 0
Ultima modifica: 21 Agosto 2026
Quando una trombosi venosa profonda o un’embolia polmonare si presenta senza cause apparenti (tromboembolismo venoso non provocato) scatta spesso un dubbio: potrebbe esserci un tumore nascosto? Da tempo la comunità scientifica discute su quanto sia utile cercarlo con esami approfonditi. Due nuovi studi, uno dei quali presentato al Congresso dell’ International Society on Thrombosis and Haemostasis (ISTH) 2026, sottolineano l’importanza di un percorso diagnostico “individualizzato” guidato dal giudizio clinico. Ma sono molte le novità che “bollono in pentola” -dagli score di rischio, alla proteomica, alla biopsia liquida- per aiutare ad identificare chi merita approfondimenti diagnostici.
Trombosi associata al cancro e medicina di genere: quali sono le differenze legate al sesso biologico?
Di Davide Santagata | 24 Giugno 2026 | 0
Ultima modifica: 25 Giugno 2026
Poco valutate nell'ambito degli studi e poco considerate nella pratica clinica, le differenze di genere possono essere invece un utile strumento nelle mani del medico per valutare in modo personalizzato il rischio di tromboembolismo venoso associato al cancro. Gli autori di una review appena pubblicata spiegano perché e a cosa fare attenzione.
Riservato ai PROFESSIONISTI
Dosi intere o ridotte di DOAC per la prevenzione a lungo termine di recidive tromboemboliche in soggetti con TEV ad alto rischio?
Di Paolo Prandoni | 8 Aprile 2025 | 1
Ultima modifica: 29 Aprile 2026
È sicuro passare ad un DOAC (anticoagulante orale diretto) a dose ridotta, dopo i primi sei mesi di terapia, in pazienti che devono continuare l’anticoagulante perché hanno condizioni (come la trombofilia severa, precedenti episodi di tromboembolismo venoso o la presenza di tumore) che li espongono ad un alto rischio di recidiva? Sono stati appena pubblicati due attesi studi, che hanno fornito importanti informazioni in pazienti genericamente ad alto rischio (RENOVE) o affetti da neoplasia (API-CAT).
Riservato ai PROFESSIONISTI
Trombosi venosa associata a cancro: epidemiologia e attuali indicazioni delle linee guida
Di Redazione | 25 Settembre 2024 | 0
Ultima modifica: 29 Aprile 2026
Si parla di trombosi associata al cancro (CAT) quando il tromboembolismo venoso (trombosi venosa profonda in qualsiasi sede ed embolia polmonare) si verifica in un paziente con neoplasia attiva. E’ più frequente nei primi sei mesi dopo la diagnosi di tumore o durante un trattamento antitumorale (1).

