Tromboembolismo venoso non provocato: il punto di vista dei pazienti

Di | 30 Luglio 2026 | 0
Ultima modifica: 3 Agosto 2026

Il modo in cui le persone cercano di comprendere una malattia e di affrontarla può cambiare il risultato del percorso di cura. A maggior ragione se questa patologia viene definita dai medici stessi come "non provocata". Quanto emerso dallo studio DALI', presentato al Congresso ISTH2026, fornisce gli elementi per un interessante approfondimento degli aspetti clinici e psicologici del vissuto di malattia tromboembolica venosa al fine di migliorare gli esiti clinici e la qualità di vita dei pazienti.

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Si ringrazia la McMaster University
per la gentile concessione