Come affrontare e cosa aspettarsi da una gravidanza a rischio di recidiva di tromboembolica
Di Davide Santagata | 28 Maggio 2025 | 1
Ultima modifica: 29 Maggio 2025
La gravidanza rappresenta una condizione fisiologica associata a un aumentato rischio di malattia tromboembolica venosa. Questo rischio può arrivare ad essere fino a 4-5 volte superiore rispetto al rischio presente nella popolazione femminile in età fertile, ed è più elevato nel periodo immediatamente successivo al parto. Alcune condizioni, come un pregresso episodio di tromboembolismo venoso (TEV), identificano le donne cui prestare maggiore attenzione con la possibile necessità di una profilassi farmacologica antitrombotica mirata.
Misurare i livelli plasmatici di eparina a basso peso molecolare (EBPM)? Come e quando può essere utile
Di Redazione | 20 Giugno 2024 | 0
Ultima modifica: 26 Novembre 2025
Il prof. Alessandro Squizzato dell'Università degli Studi dell'Insubria ha discusso le implicazioni cliniche della misurazione dell' EBPM durante l'8° Convegno di Fondazione Arianna Anticoagulazione e anticoagulazione.it
Profilassi del tromboembolismo venoso in gravidanza
Di Benilde Cosmi | 15 Febbraio 2024 | 0
Ultima modifica: 6 Marzo 2025
La gravidanza e le prime sei settimane dopo il parto (puerperio) sono condizioni che espongono le donne ad un maggiore rischio di tromboembolismo venoso. Tuttavia, solo quando coesistono anche altri fattori predisponenti, tale rischio è così elevato da richiedere una profilassi antitrombotica.
Eparina a basso pm per la protezione di donne trombofiliche dal rischio di aborto ricorrente: lo studio ALIFE2
Di Paolo Prandoni | 3 Ottobre 2023 | 2
Ultima modifica: 22 Dicembre 2023
Secondo i risultati dell’atteso studio ALIFE 2, l’eparina a basso peso molecolare a dosi di profilassi non è risultata efficace nel proteggere le donne portatrici di trombofilia ereditaria dal rischio di aborto ricorrente.

