TEV ad alto rischio di recidiva: le dosi ridotte di DOAC per la prevenzione secondaria sono utilizzate nella pratica clinica, ma con quali esiti?
Di Stefania Cavazza | 20 Agosto 2025 | 0
Ultima modifica: 21 Agosto 2025
Secondo una analisi del registro osservazionale START2 di Fondazione Arianna Anticoagulazione, appena pubblicata sul Journal of Trombosis and Haemostasis, pazienti ad alto rischio di ricorrenza di tromboembolismo venoso (TEV) con una storia di TEV non provocato recidivante e\o con trombofilia severa, trattati a lungo termine (dopo il primo periodo di trattamento con dosi standard per un episodio acuto) con dosi ridotte di anticoagulanti orali diretti (DOAC), hanno mostrato un basso rischio sia di nuovi episodi di TEV che di sanguinamento (1).


