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No, è falso.

È vero che alcune verdure, ed anche altri alimenti, contengono elevate quantità di vitamina K che contrasta l’azione dei cumarinici (Coumadin o Sintrom). Tuttavia la soluzione di abolire o limitare l’assunzione delle verdure è sbagliata. Le verdure "fanno bene" ed il paziente deve continuare a cibarsene, seguendo un’alimentazione sana ed equilibrata. Il medico troverà la dose di farmaco anticoagulante adatta a mantenere un intervallo terapeutico (INR) corretto. A maggior ragione il problema non sussiste con i "nuovi" anticoagulanti.

Marco Moia

Past-President FCSA, Milano

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