Flavia Franzoni Prodi lancia un messaggio dal 3° convegno di Anticoagulazione.it: attenzione a non abbassare mai la guardia: il coagulometro è uno strumento utilissimo, ma rischia di far sentire il paziente un po’ troppo autonomo e spingerlo a sottovalutare l’importanza dell’attenzione a se stessi.

“All’inizio fare la fila per le analisi mi ha aiutata a scambiare opinioni con altri apzienti come me e parlare con le infermiere durante il prelievo – racconta Flavia Franzoni Prodi, in terapia anticoagulante da 15 anni – Da quando ho il coagulometro ho girato il mondo. È uno strumento eccezionale, ma rischia di farti sentire un po’ sola. Per questo penso sia importante cercare di ristabilire i contatti con i nostri Centri”.

Flavia Franzoni Prodi
Paziente anticoagulata.

Commenti

-1 #1 Cesare 2018-02-21 13:38
Con i nuovi Nao ,tipo eloquis, non è più necessario fare prelievi o controlli,fa tutto il medicinale, oppure no?
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+1 #2 Redazione 2018-02-21 13:43
I NAO non richiedono prelievi di routine ravvicinati e non richiedono un aggiustamento del dosaggio. Hanno un meccanismo d'azione diverso dai farmaci AVK. Sono previsti alcuni controlli a seconda della patologia e della durata del trattamento.
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0 #3 GIAN RAFFAELE 2018-02-26 17:27
sarebbe interessante sapere quale apparecchio usa la illustre paziente,e come e' stata indirizzata su un modello anziche' un altro. inoltre vi chiedo ,essendo interessato all'acquisto, quali sono le marche e i modelli affidabili per il self testing e self monitoring.grazie
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0 #4 Redazione 2018-02-27 15:02
Attualmente soltanto un dispositivo è distribuito per uso da parte dei pazienti. Non possiamo fare pubblicità. Alcune associazioni di pazienti (AIPA) hanno dei coagulometri anche di altre marche in comodato d'uso. Le suggeriamo di rivolgersi ad una associazione di pazienti della sua zona e chiedere informazioni circa la disponibilità dei dispositivi e i corsi di idoneità per l'auto monitoraggio dell'INR. Sono strumenti affidabili. Vanno comunque controllati ogni sei mesi nel laboratorio del centro trombosi per una taratura ottimale. Chieda al suo Centro trombosi o all'AIPA della sua zona. Trova gli indirizzi nella homepage del sito, verso metà pagina. Cordialmente
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