Un ottimo esempio di attenzione per i pazienti in terapia anticoagulante e di processo decisionale condiviso fin dall’inizio. La domanda che tutti ci stiamo facendo è: cosa aspettano le altre?

La Regione Puglia ha deliberato l’istituzione di una “Rete per il miglioramento della qualità e sicurezza dei pazienti in terapia anticoagulante”, devono essere istituiti Centri per la sorveglianza della terapia anticoagulante (CSA) e i Centri antitrombosi (CAT).
È la prima Regione che affronta in modo complessivo il tema dei pazienti anticoagulati, i loro problemi e le indicazioni necessarie perché le strutture sanitarie siano in grado di affrontarli. Oltre a questo, che è un importante passo in avanti, va segnalato che la procedura per giungere alla delibera ha coinvolto sin dall’inizio i Centri (e i colleghi) già attivi nella Regione Puglia, come pure le Associazioni dei pazienti (AIPA). Nel suo insieme, questo ci sembra un risultato di grande rilievo e – speriamo – una chiara indicazione per le altre Regioni.


Per approfondire...

Clicca qui per scaricare la delibera della Regione Puglia


Gualtiero Palareti

Presidente AIPA-Bologna (Associazione Italiana Pazienti Anticoagulati). Presidente Fondazione Arianna Anticoagulazione

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