È l’incubo di ogni medico: il paziente che si informa su internet e ritiene di essere in grado di farsi una diagnosi o di gestire in autonomia il problema per il quale si è recato in ambulatorio.

Croce di qualunque camice bianco, il “dottor Google” – come viene ormai definita la pratica del fai-da-te online per quanto riguarda la medicina – è un fenomeno piuttosto diffuso anche in Italia, che spesso porta con sé molti problemi.
Nel calderone del “dottor Google” finisce però un po’ di tutto: dall’ultimo guru che si improvvisa esperto di alimentazione a portali seri curati da professionisti e spesso dagli stessi specialisti. La difficoltà maggiore per il paziente è capire se la fonte è o meno autorevole e imparare a usare gli strumenti informatici a proprio favore. Oltre a seguire le raccomandazioni dell’UNAMSI, invitiamo sempre a distinguere i siti che danno informazioni mediche affidabili, riconoscibili dal bollino blu HONCode, a garanzia della correttezza delle informazioni.

Nel nostro piccolo il portale di Anticoagulazione.it cerca di essere d’aiuto ai pazienti e ai professionisti che possono rimanere sempre aggiornati sui temi dell’anticoagulazione. Il sito fornisce infatti un’informazione medica affidabile e indipendente. I risultati registrati nell’ultimo anno sono una conferma del gradimento dei lettori: il traffico è infatti triplicato, raggiungendo 175 mila visitatori unici e 214 mila sessioni annue.
Su Anticoagulazione.it il lettore non ha solo un ruolo passivo, ma può instaurare un filo diretto con la redazione, che fornisce risposte puntuali entro 48 ore. Nella risoluzione dei problemi sono spesso coinvolti gli esperti, che replicano in prima persona, instaurando un dialogo costruttivo che dimostra che, quando utilizzato correttamente, il “dottor Google” può contribuire a aumentare informazione e consapevolezza, ovviamente su temi generali e senza sostituirsi a una visita specialistica.

Il 2017 è stato un anno positivo, ma nel 2018 vogliamo fare ancora di più e meglio.

Ci rivolgiamo quindi a voi lettori: che cosa vorreste trovare su Anticoagulazione.it? Che cosa manca secondo voi?
Scriveteci a info@anticoagulazione.it i vostri suggerimenti e, perché, no, le vostre critiche e cercheremo di costruire un portale sempre più vicino alle esigenze di chi si occupa o vive l’anticoagulazione in prima persona.

Redazione

Anticoagulazione.it

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