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Oltre 640 pazienti che hanno sofferto di un primo episodio di EP sintomatica sono stati trattati con terapia anticoagulante standard e quindi inclusi nello studio.

Il possibile ruolo di residua ostruzione polmonare (ROP) presente nelle arterie polmonari di pazienti che hanno sofferto di embolia polmonare (EP), e come questa possa influire sull’evoluzione a distanza della malattia è stato esaminato da un importante studio collaborativo italiano1.

Dopo un periodo di 6 mesi, i pazienti hanno eseguito una scintigrafia polmonare perfusionale valutata secondo lo score di Meyer2 e la presenza di ROP è stata confermata quando lo score era positivo.
Le immagini della scintigrafia come pure gli eventi clinici durante il follow-up sono stati valutati centralmente da un comitato indipendente. Dopo l’esecuzione della scintigrafia, risultata positiva nel 50,1% dei casi, i pazienti sono stati seguiti per 3 anni. La presenza di ROP era più frequente nei pazienti più anziani e in quelli che avevano sofferto di un evento idiopatico (non-provocato).

Al termine dei 3 anni di follow-up gli eventi primari dello studio (recidiva di tromboembolia venosa o comparsa di ipertensione polmonare cronica) sono stati registrati nel 10,5% dei casi nei quali era presente ROP e nel 4,6% di quelli senza ROP, con un hazard ratio aggiustato per altri fattori di 2,26 (95% Intervallo di confidenza 1,23-4,16).

Gli autori concludono che la persistenza di ROP, identificata mediante scintigrafia polmonare perfusionale effettuata 6 mesi dopo un primo evento di embolia polmonare è un criterio predittivo per la comparsa di recidiva di tromboembolia venosa o di ipertensione polmonare tromboembolica cronica.

Bibliografia

  1. Pesavento R, Filippi L, Palla A, et al. Impact of residual pulmonary obstruction on the long-term outcome of patients with pulmonary embolism. Eur Respir J 2017; 49.
  2. Meyer G, Collignon MA, Guinet F, et al. Comparison of perfusion lung scanning and angiography in the estimation of vascular obstruction in acute pulmonary embolism. Eur J Nucl Med 1990; 17: 315-9.

Gualtiero Palareti

Presidente AIPA-Bologna (Associazione Italiana Pazienti Anticoagulati). Presidente Fondazione Arianna Anticoagulazione

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