A causa dell’elevato rischio emorragico, potenzialmente fatale, il trattamento delle trombosi delle vene profonde addominali (vene splancniche) presenta rischi di rilievo e tuttora numerose incertezze.

Quanto viene attualmente raccomandato si basa principalmente sulle evidenze relative al trattamento di trombosi nelle sedi usuali, mentre alcuni studi osservazionali di piccole dimensioni sembrano invece segnalare che il grave rischio emorragico può perfino superare il beneficio di una terapia anticoagulante.
Questo studio collaborativo è stato eseguito in 37 Centri italiani di anticoagulazione appartenenti alla FCSA, ed ha incluso e valutato retrospettivamente 375 pazienti che avevano sofferto di trombosi venose splancniche e che erano seguiti per il trattamento anticoagulante con antivitamina K (AVK). L’età mediana era di 53 anni, con modesta prevalenza di maschi (54,7%). Durante il trattamento, per un periodo di osservazione mediano di quasi 2 anni, sono stati registrati 15 eventi emorragici maggiori con un’incidenza di 1,24% anni-paziente (95% IC 0,75-2,06%). Il 40% degli eventi era costituito di emorragie digestive e all’analisi multivariata l’unico fattore significativamente predittivo di emorragia era la presenza di varici esofagee [hazard ratio 5,5 (IC 1,4-21,1)]. L’incidenza di eventi vascolari registrati durante il periodo di anticoagulazione è stata di 1,37% anni-paziente (IC 0,84-2,23%) e la mortalità è stata di 0,83% anni-paziente (IC 0,44-1,54%).
Gli autori concludono che in pazienti anticoagulati con AVK per trombosi venose splancniche, monitorati in Centri di anticoagulazione della FCSA, l’incidenza di emorragie maggiori e di eventi vascolari è bassa; un rilevante fattore di rischio per emorragia risulta essere la presenza di varici esofagee.

Bibliografia

  1. Riva N, Ageno W, Poli D, et al. Safety of vitamin K antagonist treatment for splanchnic vein thrombosis: a multicenter cohort study. J Thromb Haemost 2015; 13: 1019-27.

Gualtiero Palareti

Presidente AIPA-Bologna (Associazione Italiana Pazienti Anticoagulati). Presidente Fondazione Arianna Anticoagulazione

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