È appena apparso sul Journal of Thrombosis and Hemostasis uno studio volto a verificare la variabilità nella risposta dei laboratori all'esecuzione dei test di coagulazione di base e dei test utilizzati per la misurazione dei livelli dei nuovi anticoagulanti orali, meglio definiti come anticoagulanti orali diretti.

È noto infatti che tali farmaci devono essere somministrati in dose fissa e che non richiedono un aggiustamento della dose sulla base di test di laboratorio, così come avviene invece per gli anticoagulanti orali antivitamina K. Questa facilità di somministrazione a dose fissa è una caratteristica essenziale di tale categoria di farmaci e che ne ha facilitato la già ampia diffusione solo pochi anni dopo la loro immissione in commercio.

Tuttavia trattandosi di farmaci che aumentano il rischio emorragico, nonostante abbiano una emivita breve stimata mediamente in circa 12 ore, possono accadere condizioni quali l'improvvisa comparsa di un'emorragia maggiore o di un trauma grave, ovvero della necessità di ricorrere ad una chirurgia d'urgenza, che pongono al clinico la necessità di conoscere quali siano i livelli di farmaco effettivamente presenti nel paziente in quel momento. Infatti non è sempre possibile essere certi di quando sia avvenuta l'ultima assunzione del farmaco, oppure se questo si sia accumulato per una riduzione dell'eliminazione renale. Per questo la disponibilità di un test che misuri in tempi rapidi le concentrazioni del farmaco presenti nel paziente è di grande utilità per il clinico nell'affrontare l'urgenza.
Inoltre per l'inibitore della trombina dabigatran disponiamo di un antidoto in grado di annullare l'effetto anticoagulante e presto sarà disponibile un antidoto anche per gli inibitore del fattore Xa. Si tratta tuttavia di farmaci molto costosi il cui uso dovrebbe essere limitato a soggetti con concentrazioni elevate del farmaco, mentre è inutile se i livelli sono già bassi. Si è aperta quindi un'accesa discussione tra i diversi professionisti tra coloro che ritengono che il test di laboratorio in situazioni selezionate sia molto utile e chi invece sostiene che tali test siano ridondanti. A favore di questa ultima opinione sta il fatto che l'esecuzione dei test per la misurazione dei livelli dei farmaci non sono alla portata di tutti i laboratori e che si tratti di una diagnostica complessa.

Questo studio condotto in circa 80 centri italiani dimostra che l'esecuzione del test non è complessa e che la variabilità nella determinazione delle concentrazioni tra i diversi laboratori è bassa. Ai diversi centri veniva chiesto di effettuare i test di coagulazione di base PT (tempo di protrombina) e aPTT (tempo di tromboplastina parziale attivato), oltre ai test per la misurazione delle concentrazioni di dabigatran, apixaban e rivaroxaban (il test per la misurazione di edoxaban, l'ultimo a essere commercializzato, non era ancora disponibile al momento dello studio).
La variabilità rilevata tra i diversi laboratori era bassa, con valori oscillati tra 8.7% e 10.3%, del tutto simili a quelli dimostrati tra i diversi laboratori per la misurazione di un test molto comune e ritenuto da tutti facile da misurate come il PT.
Gli autori concludono che i test per la misurazione degli anticoagulanti diretti sono facili da eseguire e che questa diagnostica dovrebbe essere implementata in ogni ospedale. Questo garantirebbe maggiore sicurezza al paziente e consentirebbe al clinico di trattare il paziente con maggiore tranquillità.



Bibliografia

Tripodi A, Chantarangkul V, Legnani C, Testa S, Tosetto A. Interlaboratory variability in the measurement of direct oral anticoagulants: results from the external quality assessment scheme. J Thromb Haemost. 2018 Mar;16(3):565-570.

Daniela Poli

Centro Trombosi - SOD Malattie Aterotrombotiche - AOU Careggi Firenze

Hai una domanda da porre all'autore dell'articolo?

la tua domanda sarà letta e risposta privatamente dall'autore senza essere pubblicata sul sito

Vuoi pubblicare un commento in questa pagina?

il tuo commento sarà pubblicato dopo approvazione del CdR





Codice di sicurezza
Aggiorna

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Link alla Normativa