Nella pratica clinica vengono utilizzati per la valutazione del rischio emorragico diversi modelli di stratificazione da applicare ai singoli pazienti. I parametri considerati sono: l’età avanzata, la storia di pregresso evento emorragico maggiore, un pregresso stroke (ictus), infarto miocardico recente, la creatininemia >1.5 mg/dL, l’ematocrito <30%, il diabete mellito.

Il rischio di stroke (ictus) nel paziente con FA varia considerevolmente a seconda delle caratteristiche del paziente. Sono stati identificati come fattori di rischio: l’età, il pregresso tromboembolismo, l’ipertensione arteriosa, il diabete, le malattie aterotrombotiche e strutturali del cuore, la storia di scompenso cardiaco e il sesso femminile.

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