Circa un milione di pazienti sono trattati cronicamente con farmaci anticoagulanti anti-vitamina K (AVK). A questa popolazione si sono aggiunte negli ultimi anni centinaia di migliaia di persone che ricevono farmaci anticoagulanti completamente diversi (NAO) confermando la tendenza generale a un progressivo e importante incremento del numero di tutti i pazienti anticoagulati. Inoltre, sulla base di numerose indicazioni cliniche, il numero di persone che assumono cronicamente farmaci antitrombotici (quali aspirina, clopidogrel, o altri di più recente introduzione) è sicuramente molto elevato, ma non valutabile con certezza.

Superato oggi il momento dell'introduzione dei nuovi anticoagulanti orali per uso cronico, resta viva la necessità di rispondere il più possibile e nel modo più adeguato alle varie e importanti necessità terapeutiche, tra cui: la corretta prescrizione e selezione dei pazienti, l'idoneo follow-up clinico, la corretta informazione ed educazione al paziente sull'uso ottimale di questi farmaci, e ogni azione utile volta ad ottenere la più alta aderenza possibile alla terapia. Tutto ciò comporta la diffusione di conoscenze specifiche, l'impegno da parte dei professionisti della sanità coinvolti, un'adeguata organizzazione dei servizi del Sistema Sanitario, e infine un rapporto costante e costruttivo con i pazienti e i loro familiari.
L'edizione 2018 del Convegno "ANTICOAGULAZIONE: ATTUALITA' CLINICHE E DI LABORATORIO. ASPETTI SOCIALI", che la Fondazione Arianna Anticoagulazione promuove per il terzo anno consecutivo e che si terrà a Bologna il 25-26 gennaio 2018, affronta questo tema ampio e complesso sotto diversi punti di vista. Lo scopo principale è quello di fornire a professionisti (medici clinici, personale di laboratorio, infermieri) strumenti conoscitivi e culturali più idonei ad affrontare i necessari impegni terapeutici con i pazienti.

GIOVEDI 25 GENNAIO Aula Plenaria

9:00

Registrazione

10:10

Inaugurazione e saluti

10:15

SESSIONE 1

Presentazione dei lavori più recenti basati sui dati dello START2-Registry e del Gruppo TRIP

Moderano: E. Antonucci (Bologna), R. Quintavalla (Parma)

Influenza della presenza di eparine a basso p.m (EBPM) sul dosaggio degli anticoagulanti orali anti-Xa (START-Laboratorio)

M. Cini, C. Legnani (Bologna)

Risultati attuali dello START-Eventi

W. Ageno (Varese), S. Testa (Cremona)

Validazione del "DASH score" per il rischio di recidiva di trombosi venosa profonda TEV (Gruppo TRIP)

A. Tosetto (Vicenza), C. Lodigiani (Milano)

Duplice terapia antiaggregante prolungata oltre 1 anno in pazienti con sindrome coronarica acuta (START-Antiplatelet)

G. Patti (Roma), R. Marcucci (Firenze)

Aterosclerosi coronarica e periferica: implicazioni prognostiche e terapeutiche (START-Antiplatelet)

P. Gresele (Perugia)

Stato attuale del Registro FADOI-START

N. Mumoli (Livorno), F. Dentali (Varese)

Per quali pazienti la Federazione dei centri di sorveglianza anticoagulati (FCSA) preferisce la terapia con anti vitamina K (AVK) o gli anticoagulanti orali diretti (NAO).

E. Antonucci, L. Migliaccio, G. Palareti (Bologna)

Bassi livelli dell'anticoagulante orale diretto (NAO) e complicanze trombotiche in pazienti con fibrillazione atriale a rischio elevato (START-Laboratorio)

S. Testa, O. Paoletti (Cremona)

Come si applica ai pazienti dello START2-Registry lo score ACCP per il rischio emorragico nei pazienti con trombosi venosa profonda (TEV)

D. Mastroiacovo (Avezzano), E. Antonucci (Bologna)

Discussione sui temi precedentemente trattati

12:00

Letture magistrali

Moderano: A. Falanga (Bergamo), G. Palareti (Bologna)

Una svolta nella ricerca biomedica e clinica: l'etica della comunicazione

S. Coccheri (Bologna)

Terapia del tromboembolismo venoso nei pazienti con neoplasia

G. Agnelli (Perugia)
12:40

SESSIONE 2

L'estensione della terapia anticoagulante in pazienti con trombosi venosa profonda (TEV)

Moderano: D. Prisco (Firenze), L. Aluigi (Bologna), R. Parisi (Venezia)

Il bilancio tra il rischio di recidiva e quello emorragico

P. Prandoni (Padova)

Lo studio APIDULCIS: stato attuale e prospettive

D. Poli (Firenze)

Discussione sui temi precedentemente trattati

14:20

SESSIONE 3

Le terapie anticoagulanti e il paziente fragile
Parte 1: Il paziente anziano con fibrillazione atriale (FA)

Moderano: M. Cattaneo (Milano), A. Coppola (Parma), M.B. Donati (Pozzilli, IS), G. Lo Pinto (Genova)

In cosa consiste e come si rivela la cosiddetta "fragilità" dell'anziano

G. Onder (Roma)

La terapia anticoagulante nell'anziano con fibrillazione striale (FA): dati della vita reale

F. Marongiu (Cagliari)
15:00

Letture satellite

(non accreditate ECM)

Il paziente ad alto rischio: le nuove evidenze con edoxaban

A cura di Daiichi Sankyo. W. Ageno (Varese)

Rivaroxaban: dal ROCKET alla real-life nel paziente fragile con fibrillazione atriale

A cura di Bayer. S. Zagnoni (Bologna)
15:40

Discussione generale sugli argomenti precedentemente trattati

16:00

Parte 2: Il paziente anziano con trombosi venosa profonda (TEV)

Moderano: W. Ageno (Varese), G.M. Andreozzi (Padova), P.L. Antignani (Roma), G. Desideri (L'Aquila)

Anticoagulazione o profilassi con anticoagulanti nei pazienti anziani?

F. Violi (Roma)

Il rischio emorragico nell'anziano anticoagulato per trombosi venosa profonda (TEV)

B. Cosmi (Bologna)

Terapia anticoagulante nell'anziano con trombosi venosa profonda (TEV): dati attuali e prospettiva di uno studio clinico mirato

G. Palareti (Bologna)

Discussione sui temi precedentemente trattati

17:45

SESSIONE 4

Attività della Fondazione Arianna Anticoagulazione

Moderano: Pengo (Padova), S. Testa (Cremona), A. Tosetto (Vicenza)

Il portale anticoagulazione.it

S. Malosio (Milano)

Il Registro START2

E. Antonucci (Bologna)

Il Gruppo TRIP

W. Ageno (Varese), D. Poli (Firenze)

Gli studi clinici

G. Palareti (Fondazione AA, Bologna)

VENERDI 26 GENNAIO Aula A

9:00

SESSIONE 5

Risposte alle lettere/domande più frequenti dei lettori.
Selezione dalle domande ricevute da Anticoagulazione.it

Moderano: L. Iacoviello (Pozzilli, IS), S. Malosio (Milano), C. Sanmarchi (Bologna) P. Pedico (Barletta), A. Pertosa (Monopoli BA)

"Sono in terapia con warfarin, in caso di mal di schiena, quale farmaco posso assumere?" - "La mia naturopata mi ha consigliato di assumere PINO FLAVO per varici e gambe gonfie. Posso?"

Risponde: C. Cenci (Firenze)

"Alla 19a settimana di gestazione, per poliabortività mi è stato prescritto un test di screening per trombofilia. Ho letto pareri discordanti sull'utilità di eseguire anche il dosaggio dell'omocisteina. In considerazione della gravidanza, diabete gestazionale e familiarità ad eventi ischemici, cosa suggerite?"

Risponde: M. Donadini (Varese)

"In pazienti con stent coronarico esiste indicazione assoluta per terapia antiaggregante con aspirina? E se è presente anche per fibrillazione atriale (FA) vi è indicazione per l'anticoagulazione? L'associazione di queste terapie aumenta notevolmente il rischio di emorragia digestiva (micro a macro) per azione gastrolesiva dell'aspirina. Cosa scegliere?"

Risponde: G. Denas (Padova)

"Sono un paziente di 83 anni in terapia con AVK per fibrillazione atriale e devo fare un intervento di cataratta in anestesia topica; devo sospendere l'AVK una settimana prima come consigliato da un Centro specialistico privato e confermato dal Centro TAO?"

Risponde: O. Paoletti (Cremona)

"Dopo un intervento in artroscopia al ginocchio ho avuto una trombosi occlusiva alla vena poplitea e del polpaccio. Dopo due mesi di terapia con un NAO la poplitea è parzialmente canalizzata, come pure le vene del polpaccio. Quando potrò riprendere gli allenamenti da agonista (corsa)?"
Risponde: F. Piovella (Milano)

10:15

"Tavoli territoriali regionali con i Centri Trombosi: incontro in Veneto"

V. Pengo (Padova)
10:30

FederAIPA
Il Decalogo dell'Anticoagulato: che uso si è fatto e si farà delle dodicimila firme? (non accreditato ECM)

N. Merlin, FederAIPA (Padova)
11:30

SESSIONE 6

Self-testing e self-management per migliorare la qualità di vita dei pazienti anticoagulati con antivitamina K (AVK): vantaggi per i pazienti e per il Sistema Sanitario Nazionale (SSN) con i coagulometri portatili

Moderano: A. Colombo (AIPA-Bologna), F. Franzoni (Bologna), C. Manotti (Parma), C. Molinari (Genova)

L'esperienza di management di un neonato con trombosi

V. Paoletti (Bologna)

Il self-testing e la qualità di vita di giovani in terapia anticoagulante

M.G. Sciuto (Bologna)

Recente letteratura sulla validità del self-testing e self-management della terapia con antivitamina K (AVK)

F. Dentali (Varese)

Come si integra un Centro terapia anticoagulante orale (TAO) con il self-testing e l'attività di AIPA

G. Guazzaloca (Bologna)

Esperienza del Centro di Cagliari

D. Barcellona (Cagliari)

Discussione

Sono invitati a partecipare alla discussione: A. Brambilla (Ass. Sanità, Regione Emilia-Romagna, Bologna), F. Novato (Dir. Sanitario AUSL Bologna)
14:00

SESSIONE 7

Come spiegare e far comprendere ai pazienti le patologie che richiedono la terapia anticoagulante e il tipo del farmaco impiegato

Moderano: V. Toschi (Milano), M. Zanazzi (Firenze), C. Cerletti (Pozzilli, IS), M. Schiavoni (Scorrano LE)

Prescrivere un anticoagulante orale diretto (NAO) a un anziano con Fibrillazione Atriale (FA)

L. Salomone (Bologna)

Prescrivere un AVK a un anziano con FA e insufficienza renale

R. De Cristofaro (Roma)

Terapia anticoagulante in paziente con Trombosi Venosa Profonda (TEV) e previsione di terapia breve

P. Pignatelli (Roma)

Terapia anticoagulante in paziente con Trombosi Venosa Profonda (TEV) recidivante

M. Sartori (Bologna)
15:00

Tavola Rotonda

Cosa può essere fatto per assicurare l'adeguata aderenza dei pazienti al trattamento cronico con gli anticoagulanti orali diretti (NAO)?

Moderano: L. Ria (Gallipoli), U. Armani (Genova), P. Tropeano (Pordenone)

L'aderenza delle terapie anticoagulanti

A. Squizzato (Varese)
Ne discutono: A. Marata (Bologna), M. Marietta (Modena), D. Parretti (SIMG Perugia) G. Patti (Roma)
17:00

Chiusura dei lavori

SABATO 26 GENNAIO Aula B

09:00

SESSIONE 8

L'eparina a basso p.m. in gravidanza e nelle procedure di procreazione medica assistita

A cura di/Moderano: E. Grandone (San Giovanni Rotondo - FG), I. Martinelli (Milano)
Co-modera: P. Gresele (Perugia)

Caso clinico su trombosi venosa profonda (TEV) in gravidanza

V. De Stefano (Roma)

Discussione

Discussant: D. Imberti (Piacenza)

Caso clinico su trombofilia e aborti ricorrenti

I. Martinelli (Milano)

Discussione

Discussant: C. Cimminiello (Vimercate)

Caso clinico su prevenzione/trattamento trombosi venosa profonda (TEV) e mancato impianto in corso di induzione ovarica (Procreazione Medicalmente Assistita)

E. Grandone (San Giovanni Rotondo - FG)

Discussione

Discussant: F. Dentali (Varese)
10:15

SESSIONE 9

Letture

Moderano: G. Barillari (Udine), E. Bucherini (Faenza), G. Lessiani (Città Sant'Angelo-PE), M. Pinelli (Avezzano)

Rischi e trattamenti della trombosi venosa superficiale (TVS)?

S. Villalta (Treviso)

Ipertensione arteriosa ed anticoagulazione per via orale

P. Pauletto (Motta di Livenza - TV)

Discussione

11:30

SESSIONE 10

Argomento del giorno:Il necessario allargamento dei pazienti trattati con anticoagulanti orali diretti (NAO) e la sostenibilità da parte del Sistema Sanitario Nazionale.

Introduce e discute con i presenti: A. Marata (Coordinatore della Commissione Regionale del farmaco-ER, componente CTS di AIFA, Bologna)
Moderano: F. Marongiu (Cagliari), M. Moia (Milano) D. Poli (Firenze)
12:00

SESSIONE 11

La trombofilia nella pratica clinica odierna: quando, con quali test e in quali pazienti è opportuna la ricerca e quando no?

A cura di: V. De Stefano (Roma), M. Margaglione (Foggia)
Co-modera: A. Visonà (Castelfranco Veneto)

Indagini di laboratorio per trombofilia: siamo al fondo del barile?

D. Tormene (Padova)

Il fattore VIII: quando e come dosarlo

C. Legnani (Bologna)

Il peso della storia familiare nella decisione di effettuare le indagini e nelle misure di profilassi primaria

M. Margaglione (Foggia)

La trombofilia e il rischio di tromboembolismo venoso ricorrente

V. De Stefano (Roma)

Discussione generale

14:00

SESSIONE 12

Il Laboratorio. La misurazione dell'anticoagulazione degli anticoagulanti orali diretti (NAO): dati recenti e prospettive

A cura di: A. Tripodi (Milano), C. Legnani (Bologna)
Co-moderatori: A. D'Angelo (Milano), L. Bertù (Varese)

Misurare gli anticoagulanti orali diretti (NAO): : perché è utile? Perché è scarsamente disponibile?

A. Tripodi (Milano)

I perché del monitoraggio di laboratorio di un trattamento farmacologico. Il parere del farmacologo

G. de Gaetano (Pozzilli - IS)

Aggiustare la dose degli anticoagulanti orali diretti (NAO) sulla base del test di laboratorio. Lo studio MAS: una risposta basata sull'evidenza

S. Testa (Cremona)
15:15

SESSIONE 13

Oltre la fibrillazione atriale non valvolare (FANV): Le altre indicazioni cardiologiche all'anticoagulazione

A cura di: V. Pengo (Padova), D. Poli (Firenze)
Co-moderatori: M. Lettino (Milano), G. Melandri (Bologna)

Presentazione di un caso clinico

V. Pengo (Padova)

La prevenzione secondaria nella malattia cardiovascolare

M. Lettino (Milano)

Le altre indicazioni: malattie primitive del miocardio, trombosi endocavitarie e ipertensione polmonare

I. Olivotto (Firenze)

Le protesi valvolari cardiache

D. Poli (Firenze)

Discussione Generale

17:00

Compilazione del questionario ECM e chiusura dei lavori

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