Domenico
Prisco

Professore ordinario di Medicina Interna, Università di Firenze e Direttore della SOD complessa Medicina Interna Interdisciplinare, Azienda ospedaliero-universitaria Careggi, Firenze.


Professore ordinario di Medicina Interna, Università di Firenze e Direttore della SOD complessa di Patologia Medica, Azienda ospedaliero-universitaria Careggi, Firenze.
 
E’ stato Referente del Centro di riferimento regionale per la prevenzione e terapia delle condizioni connesse con la trombosi dalla sua creazione nel 1999 fino a tutto il 2010.
Specializzazione in Medicina Interna e in Ematologia Generale.
Docente nei corsi di laurea di Medicina e Chirurgia e Infermieristica (Firenze e Prato) e nelle Scuole di Specialita’ di Medicina Interna, Medicina Fisica e Riabilitativa, Chirurgia toracica, Chirurgia Odonto-stomatologica, Biochimica Clinica, Anestesiologia e Rianimazione, Ortopedia e Traumatologia
Vicepresidente vicario del Corso di Laurea in Infermieristica dell’Università di Firenze.
Membro eletto del Consiglio della Scuola di Scienze della Salute Umana dell’Università di Firenze.
Coordinatore del Master “Trombosi ed emostasi: dalla biologia molecolare alla farmacologia”.
Membro del consiglio di dottorato in Scienze Cliniche, curriculum Fisiopatologia clinica dell’invecchiamento e scienze infermieristiche.
Auditor per la gestione del rischio clinico della Regione Toscana.
Membro del Comitato tecnico-scientifico del gruppo gestione rischio clinico della Regione Toscana.

Consigliere della Società Italiana per lo Studio dell’Emostasi e della Trombosi (2012-2014). E’ stato membro del Comitato Esecutivo della Societa’ Italiana per lo Studio dell’Emostasi e della Trombosi come consigliere (2002-2004), segretario (1996-2004), vicepresidente (2004-2006), presidente (2006-2008) e past-president (2008-2010).
E’ stato consigliere (1994-2006) e segretario (2003-2006) della Federazione dei Centri per la Sorveglianza dei pazienti Anticoagulati.
E' stato membro del direttivo del Gruppo di studio Aterosclerosi, Trombosi e Biologia Vascolare della Federazioni Italiana di Cardiologia.
E’ membro della Societa’ Italiana di Medicina Interna, della Società Italiana di Cardiologia, della Società Italiana per lo studio dell’arteriosclerosi, della International Society on Thrombosis and Haemostasis, della International Society on Fibrinolysis and Thrombolysis, del Thrombosis Working Group dell'European Society of Cardiology.
E' membro del gruppo di studio ISO (ex SPREAD) per le linee guida italiane per l'ictus cerebrale.

Chairman dell’Operative group della rivista Internal and Emergency Medicine (2006-2009) e poi Editor-in-chief dal 2009 a tutt’oggi
E’ stato editor italiano della rivista Thrombosis Research.
Attualmente è membro del Comitato Editoriale dei seguenti giornali: Thrombosis J e Thrombosis.

Fin dalla laurea ha sempre svolto il suo impegno di ricerca nel campo della fisiopatologia della trombosi, della cardiopatia ischemica e delle alterazioni della fibrinolisi e su aspetti clinici e terapeutici di queste condizioni. I suoi interessi attuali riguardano la fisiopatologia degli stati trombofilici, il tromboembolismo venoso, le occlusioni vascolari retiniche, la fibrillazione atriale, le correlazioni fra autoimmunità e trombosi e i farmaci anticoagulanti diretti.
E’ autore di oltre 290 articoli e rassegne scientifiche su Giornali Internazionali e Nazionali.
Svolge da molti anni una intensa attività formativa in corsi ECM.

Pubblicazioni

  1. Improving the use of direct oral anticoagulants in atrial fibrillation. Di Minno G, Russolillo A, Gambacorta C, Di Minno A, Prisco D. Eur J Intern Med. 2013 Jun;24(4):288-94. doi: 10.1016/j.ejim.2013.01.021. Epub 2013 Apr 8. Review
  2. Ensuring medication adherence with direct oral anticoagulant drugs: lessons from adherence with vitamin K antagonists (VKAs). Di Minno A, Spadarella G, Tufano A, Prisco D, Di Minno G. Thromb Res. 2014 May;133(5):699-704. doi: 10.1016/j.thromres.2014.01.016. Epub 2014 Jan 18.
  3. The negative predictive value of D-dimer on the risk of recurrent venous thromboembolism in patients with multiple previous events: a prospective cohort study (the PROLONG PLUS study). Ageno W, Cosmi B, Ghirarduzzi A, Santoro R, Bucherini E, Poli D, Prisco D, Alatri A, Pengo V, Galli L, Dentali F, Palareti G. Am J Hematol. 2012 Jul;87(7):713-5. doi: 10.1002/ajh.23198. Epub 2012 Apr 10
  4. Usefulness of repeated D-dimer testing after stopping anticoagulation for a first episode of unprovoked venous thromboembolism: the PROLONG II prospective study. Cosmi B, Legnani C, Tosetto A, Pengo V, Ghirarduzzi A, Testa S, Prisco D, Poli D, Tripodi A, Marongiu F, Palareti G; PROLONG Investigators (on behalf of Italian Federation of Anticoagulation Clinics). Blood. 2010 Jan 21;115(3):481-8. doi: 10.1182/blood-2009-08-237354. Epub 2009 Nov 16
  5. Different models for oral anticoagulation management may be applied provided that minimal assistance criteria are fulfilled: an Italian experience. Prisco D, Antonucci E, Grifoni E, Mazzaglia G, Bellandi T, Tartaglia R, Poli D. Semin Thromb Hemost. 2009 Sep;35(6):568-73. doi: 10.1055/s-0029-1240017. Epub 2009 Sep 28
  6. Bleeding risk during oral anticoagulation in atrial fibrillation patients older than 80 years. Poli D, Antonucci E, Grifoni E, Abbate R, Gensini GF, Prisco D. J Am Coll Cardiol. 2009 Sep 8;54(11):999-1002. doi: 10.1016/j.jacc.2009.05.046.
  7. Gender differences in stroke risk of atrial fibrillation patients on oral anticoagulant treatment. Poli D, Antonucci E, Grifoni E, Abbate R, Gensini GF, Prisco D. Thromb Haemost. 2009 May;101(5):938-42.
  8. Standardized low-molecular-weight heparin bridging regimen in outpatients on oral anticoagulants undergoing invasive procedure or surgery: an inception cohort management study. Pengo V, Cucchini U, Denas G, Erba N, Guazzaloca G, La Rosa L, De Micheli V, Testa S, Frontoni R, Prisco D, Nante G, Iliceto S; Italian Federation of Centers for the Diagnosis of Thrombosis and Management of Antithrombotic Therapies (FCSA). Circulation. 2009 Jun 9;119(22):2920-7. doi: 10.1161/CIRCULATIONAHA.108.823211. Epub 2009 May 26
  9. Stroke risk in atrial fibrillation patients on warfarin. Predictive ability of risk stratification schemes for primary and secondary prevention. Poli D, Antonucci E, Grifoni E, Abbate R, Gensini GF, Prisco D. Thromb Haemost. 2009 Feb;101(2):367-72.
  10. Combination of D-dimer, F1+2 and residual vein obstruction as predictors of VTE recurrence in patients with first VTE episode after OAT withdrawal. Poli D, Antonucci E, Ciuti G, Abbate R, Prisco D. J Thromb Haemost. 2008 Apr;6(4):708-10. doi: 10.1111/j.1538-7836

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Link alla Normativa