{"id":299,"date":"2023-10-12T17:22:21","date_gmt":"2023-10-12T15:22:21","guid":{"rendered":"https:\/\/anticoagulazione.it\/actions\/?p=299"},"modified":"2026-09-01T17:26:07","modified_gmt":"2026-09-01T15:26:07","slug":"muoversi-contro-la-trombosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/anticoagulazione.it\/actions\/2023\/10\/12\/muoversi-contro-la-trombosi\/","title":{"rendered":"Muoversi contro la trombosi"},"content":{"rendered":"<p>In occasione della Giornata Mondiale della Trombosi, il 13 ottobre, abbiamo intervistato Agostino Abbagnale, tre volte oro olimpico nel canottaggio nonostante sia stato colpito, fin dalla pi\u00f9 giovane et\u00e0, da trombosi venose profonde che hanno comportato una terapia anticoagulante cronica.<\/p>\n<p><em>\u201cMi prende in un buon momento, di riposo, siamo appena tornati dalle gare per le qualificazioni ai mondiali<\/em>\u201d \u2013 e come \u00e8 andata? \u201c<em>Bene<\/em>\u201d ci risponde Agostino Abbagnale, oggi allenatore della squadra azzurra, sempre disponibile a raccontare la sua storia \u201c<em>se pu\u00f2 servire agli altri<\/em>\u201d. E la sua storia di certo pu\u00f2 aiutare quanti, disorientati ed intimoriti da una diagnosi di trombosi venosa profonda, si trovano a fare i conti con le scelte quotidiane.<\/p>\n<p>Ripercorriamo insieme le tappe di un lungo percorso che \u00e8 iniziato da quello che per molti (forse tutti) \u00e8 un arrivo: la medaglia d\u2019oro per il canottaggio alle olimpiadi di Seul del 1988. \u201c<em>Avevo 22 anni, ero un atleta giovanissimo che veniva da una vittoria olimpica e pensava di poter continuare questa attivit\u00e0 ancora per altri anni; invece si \u00e8 trovato a confrontarsi con questi problemi e a doversi fermare con l\u2019attivit\u00e0 agonistica.<\/em>\u201d Infatti, dopo un allenamento \u201c<em>sentii un fastidio ad un polpaccio; pensai che fosse il classico dolore muscolare dovuto ad uno sforzo eccessivo e non gli diedi molto peso. Dopo alcuni giorni,<\/em> visto che il <em>dolore peggiorava,<\/em> <em>su consiglio del mio allenatore che era anche medico, ho iniziato a fare degli accertamenti. Tuttavia, allora (era il 1988 n.d.r.), ho incontrato grosse difficolt\u00e0 nel giungere ad una diagnosi e a ad una terapia, difficolt\u00e0 a cui si aggiungeva la compromissione dell\u2019allenamento e la preoccupazione per le nuove gare\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em> <\/em>Alla fine, la diagnosi di trombosi venosa profonda arriva e con essa la terapia, ma dopo alcuni mesi il problema si ripresenta, questa volta in modo pi\u00f9 grave. Abbagnale viene ricoverato presso l\u2019Ospedale di Pavia per una recidiva di trombosi venosa profonda e da quel momento, complice anche il riscontro di un\u2019alterazione trombofilica su base ereditaria (un deficit di proteina C), inizier\u00e0 la terapia anticoagulante cronica con il warfarin. Alle preoccupazioni iniziali legate alla gestione della terapia (che necessita di periodici controlli del sangue per l\u2019INR) si aggiungono quelle, ben pi\u00f9 importanti per lui, dovute allo stop imposto dalla Commissione Medica del CONI. Infatti, \u201c<em>all\u2019epoca non c\u2019era nessun tipo di ricerca che potesse supportare l\u2019attivit\u00e0 sportiva agonistica in corso di terapia anticoagulante, quindi mi sono dovuto fermare per sei anni<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>\u201c<em>Alla fine per\u00f2 il Coumadin mi ha portato fortuna<\/em>\u201d \u2013 ha scherzato Abbagnale, riferendosi al fatto che di ori olimpici, poi, ne ha vinti altri due (ad Atlanta nel 1996 e Sydney nel 2000 n.d.r). Ma non \u00e8 stato facile. \u201c<em>Dopo le prime fasi iniziali, in cui ho dovuto affrontare questa brutta notizia, ho deciso autonomamente di continuare l\u2019attivit\u00e0 sportiva, anche se non agonistica. Era la cosa che mi piaceva fare e ho continuato a farla\u201d. <\/em>Fortunatamente \u201ci<em>l medico che mi ha seguito in tutte queste fasi, il dott. Piovella di Pavia, mi ha sempre incoraggiato a fare una vita normale e a continuare l\u2019attivit\u00e0 sportiva ma soprattutto \u00e8 riuscito, presentando le evidenze scientifiche prodotte negli anni successivi, a far riaprire la commissione medica del CONI e a farmi ottenere l\u2019autorizzazione a gareggiare\u201d \u2013 <\/em>ci racconta Abbagnale con una punta di emozione.<\/p>\n<p>\u201c<em>Fortunatamente, la trombosi in s\u00e9 mi ha lasciato solo qualche fastidio alla gamba e la \u201cseccatura\u201d di dover indossare la calza elastica, anche durante gli allenamenti, ma siamo riusciti a superare anche questa cosa<\/em>\u201d \u2013 scherza il campione olimpico. \u201c<em>Dall\u2019anno scorso si \u00e8 deciso di passare ai nuovi farmaci anticoagulanti (DOAC n.d.r), con i quali in effetti mi sento pi\u00f9 tranquillo, non solo perch\u00e9 non devo fare pi\u00f9 i controlli (dell\u2019INR n.d.r) ma anche perch\u00e9 non devo prestare cos\u00ec tanta attenzione agli alimenti. Diciamo che sicuramente c\u2019\u00e8 stato un miglioramento della qualit\u00e0 di vita<\/em>\u201d \u2013 ha concluso Agostino, ma non prima di dirci che \u201cs<em>pesso mi chiamano ragazzi, anche atleti, con situazioni simili alla mia che mi chiedono informazioni riguardo a questo tipo di problema<\/em>\u201d, e il messaggio non pu\u00f2 essere che di incoraggiamento.<\/p>\n<p>Guarda la storia, raccontata per noi da Agostino Abbagnale nel 2017<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" width=\"560\" height=\"315\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/_Gy0Ut7MKcY?si=XeUzCT_ixmZnoQgK\" title=\"YouTube video player\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In occasione della Giornata Mondiale della Trombosi, il 13 ottobre, abbiamo intervistato Agostino Abbagnale, tre volte oro olimpico nel canottaggio nonostante sia stato colpito, fin dalla pi\u00f9 giovane et\u00e0, da trombosi venose profonde che hanno comportato una terapia anticoagulante cronica. \u201cMi prende in un buon momento, di riposo, siamo appena tornati dalle gare per le [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":302,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false,"iawp_total_views":0,"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-299","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-trombosi-e-sport"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/anticoagulazione.it\/actions\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/299","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/anticoagulazione.it\/actions\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/anticoagulazione.it\/actions\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/anticoagulazione.it\/actions\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/anticoagulazione.it\/actions\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=299"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/anticoagulazione.it\/actions\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/299\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":301,"href":"https:\/\/anticoagulazione.it\/actions\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/299\/revisions\/301"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/anticoagulazione.it\/actions\/wp-json\/wp\/v2\/media\/302"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/anticoagulazione.it\/actions\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=299"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/anticoagulazione.it\/actions\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=299"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/anticoagulazione.it\/actions\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=299"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}