Un articolo pubblicato dai colleghi canadesi su Circulation a luglio sottolinea l’assoluta necessità di misurare l’effetto anticoagulante dei nuovi anticoagulanti orali (NAO).

Lo scopo dello studio1 condotto a livello europeo, è stato analizzare il grado di conoscenza dei pazienti affetti da fibrillazione atriale (FA) rispetto ai trattamenti anticoagulanti relativamente al genere, all'età, al livello di istruzione ed al paese di residenza.

Il warfarin è un farmaco antivitamina K (AVK) efficace per la prevenzione dell'ictus nella fibrillazione atriale (FA), è utilizzato da molti anni, richiede un frequente monitoraggio dell'INR e alcune attenzioni all'alimentazione che hanno un impatto sulla qualità vita del paziente.

II benefici dell’attività fisica sull’apparato cardiovascolare e sul miglioramento della qualità della vita sono ben noti.

La sindrome da anticorpi antifosfolipidi (APS) è una patologia autoimmune ad elevato rischio di complicanze vascolari che insorgono spesso in pazienti giovani. Le trombosi possono essere sia venose (trombosi venosa profonda ed embolia polmonare) che arteriose, soprattutto cerebrali quali attacco ischemico transitorio (TIA) e ictus ischemico, ma anche cardiache e periferiche.

La rivista STROKE1 ha pubblicato i risultati di uno studio condotto in Svezia su di un registro nazionale di oltre 12.000 pazienti con fibrillazione atriale (FA) che sono stati ricoverati a causa di un ictus.

TI PIACCIONO QUESTI ARTICOLI?
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Inserisci i tuoi dati per ricevere gratuitamente la newsletter di anticoagulazione.it

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Link alla Normativa